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Commenti
15:49, 15 novembre, 2004

proprio non volete capirlo: rutelli ha una grande visione della politica. adesso, così, giusto per fare un esempio, ma volete mettere la grande rilevanza strategica (e morale), di imbarcare Giusy La Ganga, Titti Parenti e Enrico Manca? Occhio, che a qualcuno gli toccherà pure votarli. Volete che in qualche collegio non vengano candidati o lo fanno per sport? E a quel poveretto di Boselli che gli si racconta? Lo voglio vedere lo Sdi nella Fed a fare campagna elettorale per La Ganga eheheh.

Scusate, lo so che non c'è niente da ridere
maurì utente anonimo
21:40, 12 novembre, 2004

ma anche d'alema pareva non aspettasse altro per poter ripetere la solita tiritera sul centro, l'elettorato moderato eccetera, come se non fosse già sovraffollato questo benedetto centro, e da certi ceffi, poi
Blogger: laBuba Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente laBuba
18:00, 12 novembre, 2004

l'altro giorno guardavo ballarò e come nanni moretti verso d'alema, urlavo alla tv. Ma al contrario del caro nanni non dicevo a rutelli di dire qualcosa, ma urlavo "zitto, per favore, basta..." . Non mi ha sentito. E ho detto tutto.
Blogger: ruckert Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ruckert
16:24, 12 novembre, 2004

Ce ne fosse uno che vada anche solamente vicino al rappresentarmi.... (Gianni)
utente anonimo
14:35, 12 novembre, 2004

onorata, orsetto.
Blogger: Aleph Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Aleph
10:01, 12 novembre, 2004

Dopo questo ulteriore Post ribadisco, io la linko...
Blogger: Fiodor Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Fiodor
20:25, 11 novembre, 2004

"...Instead of framing new choices, Democrats run away from their old commitments. Instead of reaching for greatness, they argue that they are not as bad as everyone thinks they are. The party that once galvanized a nation by declaring that there is nothing to fear but fear itself has become afraid – afraid of being too liberal, afraid of being weak on defense, afraid of being culturally permissive, afraid of being seen as apologizing for big government. Democrats are obsessed with telling people who they are not. As a result, no one knows who they are ."
( da E.J.Dionne, "Stand Up Fight Back" ).
Blogger: .Milton Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente .Milton
17:08, 11 novembre, 2004

Bah. Al di là dei giudizi politici, Rutelli è proprio moscio!
Con quel suo fare rassicurante e paternale da parrocchietta, in casa mia convince solo la mia nonna ottuagenaria...
E' il mio Antiviagra.
Django
utente anonimo
#9  
15:18, 10 novembre, 2004

Non rappresenta nemmeno me.
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#8  
13:08, 10 novembre, 2004

anche qua d'accordissimo :-)
Blogger: bradipaa Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente bradipaa
#7  
11:36, 10 novembre, 2004

A proposito di Rutelli.
Non so a voi, ma a me ultimamente rutelli mi pare uno di quei vecchi/giovani democristiani, che tanto facevano bene.
Lui il radicale(ma de chè), perdente (vedi ultime elezioni), leader sconfitto, dopo aver lasciato fuori rifondazione nelle ultime elezioni, parla di riavvicinarsi al centro....
MA VA' DA' VIAL CU', con tutto il cuore.
Un tuo (ex) elettore.
Bello il tuo blog Daniela.
Ciao.
utente anonimo
#6  
17:05, 09 novembre, 2004

che latte? che ve fate?// luca, ciao. ecco a voi faggella, meraviglioso artista. ti scrivo in privato e ti mando indirizzo. abbaci
Blogger: Aleph Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Aleph
#5  
14:50, 09 novembre, 2004

C'è una inesattezza a proposito del latte in polvere e le madri. In partenza NESSUNA non ha latte. Tutte POTENZIALMENTE possono allattare.
Xabaras
utente anonimo
#4  
12:58, 09 novembre, 2004

Ciao Danielamentix
isola isola ecco dove sei! Ti saluto, domani siamo avversari sportivi ma non m'importa più molto le cose cambiano e anch'io mi sono capovolto.
Infatti non ho più idea, rutelli? Boh. La musica si, la musica SI. Fra tre settimane esce fetish, te lo spedisco ma dove?
A presto, abbracci

L
Blogger: lucafaggella Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente lucafaggella
#3  
17:31, 08 novembre, 2004

sarà una risata che li seppellirà
Blogger: savinae Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente savinae
#2  
16:39, 08 novembre, 2004

la leggerò appena ho tempo, r con più attenzione di quanto abbia riservato all'analisi di ernesto galli della loggia tre giorni fa sul corriere. anzi, colgo l'occasione: della loggia, te dici che la sinistra davanti a una sconfitta liquida l'avversario politico dandogli del deficente, minimizzando dunque la controparte. vorrei sapere che giudizio dai dei culattoni innescati dai buttiglioniani. o di alemanno che dopo le suppletive dice "sti cavoli, queste elezioni non contano". tanto per par condicio. (oggi so na furia, abbiate pazienza)
Blogger: Aleph Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Aleph
#1  
16:06, 08 novembre, 2004

ti incollo un pezzo di una risposta a un amico:
caro Lele,
se proprio dobbiamo trarne,
traiamone delle conclusioni ...

sed ob torto collo ...

1)gli USA influenzano tutto il mondo conosciuto con la loro politica ???
-aspettiamoci guerre e sangue per altri quattro anni (forse con kerry avremmo potuto sperare in un po' meno, ma anche lui ...)
-aspettiamoci una politica egoista e aggressiva nei confronti dell'UE - checchè ne dicano i palloni gonfiati "ancora" al soldo della CIA ... chi gli da i soldi per il fogliame?
-aspettiamoci una politica di aggressione disgregatrice nei confronti dell'UE, ivi compreso il sostegno ai reggicoda liftati e ri-inpelati
-aspettiamoci una cecità di scambio con la Russia e la sua politica dispotica e silenzio sul genocidio ceceno
-aspettiamoci il sostegno ad una politica aggressiva e violenta contro i palestinesi
2 - tutti gli occidentali guardano agli USA come ad un faro ispiratore???
-aspettiamoci che ora tutti si aspettino la vittoria della destra ubicumque
-aspettiamoci una mare di parole di rammarico a centrosinistra
-aspettiamoci che i palloni gonfiati al servizio della CIA ne aprofittino per ciarlare ancor più
3-ma cosa ci asppettavamo???
gli USA hanno fondato la loro espansione coloniale su un disgustoso genocidio... (anche gli ispanici in sud america, ma gli INDIOS SONO SOPRAVVISSUTI NELLA MAGGIOR PARTE DEI TERRITORI E RAPPRESENTANO IN MOLTI CASI LA MAGGIORANZA DELLA POPOLAZIONE perchè nella maggior parte dei casi gli ispanici si sono accontentati di un genocidio culturale)
-dalla fine dell'ultimo conflitto mondiale gli USA hanno foraggiato spie emanutengoli per influenzare la politica europea
-con l'Afganistan e l'Iraq prima hanno provato a corrompere i regimi fregandosene dei diritti umani e della democrazia, poi li hanno abbattuti
4-ho conosciuto, anche in USA, molti cittadini degli USA: ottime persone, gentili e affabili ... finchè non gli tagli la strada (anche da noi in Sicilia e Calabria sono gentili ed ospitali)
4-non diamo quindi troppa importanza a queste elezioni: quattro anni passano in fretta e poi Bush non è più rieleggibile!!!
5-pensiamo all'Europa ed agli europei
6-battiamoci perchè si sviluppi una politica europea, che renda sostenibile l'idea di una convivenza pacifica e la risoluzione politica dei conflitti
7-evitiamo di lasciare che i manutengoli della conservazione esultino e riescano a trasformare una squallida e ridicola figura come quella del Buttiglione in una vittoria sul fronte interno
8-chi se ne frega di ferrara, buttiglione e compagnia, ma che vadano a farsi fottere ... non bisogna dargli alcun credito o/e ascolto

----- Original Message -----
From: lele
To: lele
Sent: Sunday, November 07, 2004 9:45 AM
Subject: Da C@c@o del 5/11


Lungo ma interessante. Te lo inoltro.

Ciao.



Buon Giorno Mondo!

Grande giornata di sole sul centro Italia.

Ed e' una buona notizia! Il sole splende sul pianeta, questa notte la biosfera non ha abbandonato la Terra e internet funziona ancora. E voi che ci leggete siete, con molta probabilita', ancora vivi.

Per il resto e' una giornata di merda e pare proprio che Bush abbia vinto le elezioni Usa.

Una domanda sorge spontanea nelle menti dei democratici di tutto il mondo: ma checcavolo hanno in testa la maggioranza degli statunitensi?

Affluenza alle urne storica: ha votato il 60% degli aventi diritto. Ora siamo certi che circa un terzo degli statunitensi vuole la guerra e se e' nucleare e' meglio. E sospetto che anche molti di quelli che non sono andati a votare siano d'accordo.

Ci aspettano quattro anni sicuri di guerra, abusi di potere, censure sui media, complotti petroliferi.

Cerchiamo di non farci prendere dal panico. Speriamo che a Bush gli venga un colpo, speriamo che i marziani sbarchino sul pianeta portando amore e sesso. Speriamo in qualche cosa di altamente improbabile perche' senno' vedremo il mondo peggiorare in modo spaventoso e il torrente di sangue che ogni giorno scorre diventare un fiume.

Intanto, per ingannare il tempo, potremmo esercitarci a rispondere a domande profonde e scomode.

Quelle che voi, cari lettori, adorate visto che vi ostinate a voler ricevere questo quotidiano dissidente (a volte anche da se stesso).

Di chi e' la colpa di questa sconfitta?

C'e' una colpa personale di qualcuno? O si tratta solo di una causa meccanica? Oppure tutte e due le cose assieme?

I democratici Usa, per la maggior parte, si dedicheranno a maledire i media, le montature infamanti contro Kerry, la disinformazione.

Ma il fatto che e' davanti ai nostri occhi travalica ogni capacita' di far finta di niente.

Bush e' il presidente piu' sputtanato della storia del mondo. Ed e' anche uno sfigato perche' e' stato beccato su tutte le minchiate che ha combinato.

La sua guerra contro l'Afghanistan e l'Iraq e' stata un disastro, il terrorismo non e' mai stato cosi' forte.

Dall'inizio della guerra, solo in Iraq sono morte centomila persone.

Piu' di mille i soldati Usa uccisi.

Si e' scoperto che Saddam non aveva armi di distruzione di massa, che i vertici militari Usa hanno permesso le torture, che hanno ordinato l'uso di armi all'uranio impoverito.

E' ormai risaputo che Bush era in affari con Bin Laden, con i vertici della Enron e della Carlyle. Risaputo che Bush era stato avvisato del pericolo dell'11 settembre e non ha fatto nulla. Ed e' stata mostrata la sua faccia idiota e indifferente quando, durante la visita a una scuola, e' stato informato dell'attacco alle Torri Gemelle.

E' dimostrato che Bush e' stato un imboscato durante la guerra del Vietnam.

Ed e' di pubblico dominio che mai come oggi il debito pubblico, la poverta' e il disagio sono stati cosi' alti in Usa.

E tutte queste ragioni per non votare Bush sono state ripetute migliaia di volte in televisione e sui giornali.

Centinaia di artisti, scienziati e religiosi hanno cercato di spiegare agli statunitensi perche' non votare Bush.

Semplicemente dobbiamo ammettere che esiste uno zoccolo duro reazionario (in Usa come nel resto del

mondo) che riesce a raccogliere intorno ai suoi obiettivi un terzo della popolazione e governare.

Si', nel sistema democratico basta il 30 per cento dei voti per governare, se il 40% della popolazione si astiene.

Ma come e' stato possibile che la gente non abbia ascoltato tutte le star di Hollywood, tutti i cantanti, tutti gli scrittori che si sono impegnati contro Bush?

Si', perche' tutto il mondo della cultura Usa si e' schierato pesantemente, per la prima volta. Perfino Eminem ha realizzato un videoclip animato (molto bello) in cui invitava i giovani ad andare a votare per fermare la guerra.

Cosa significa questo?

La gente ama i film e le canzoni di certi intellettuali ma poi non da' loro retta quando parlano di politica?

Oppure lo Star System e' solo un'illusione ed esiste una sterminata popolazione che non legge libri, guarda solo i film di Schwarzenegger e ascolta unicamente musica country texana?

Ahime', suppongo che siano vere entrambe le cose.

La ragione profonda di questa situazione e' certamente l'ignoranza. L'essere umano ha il cervello ma ancora non ha imparato a usarlo. Questa e' la ragione ultima di tutti i disastri.

La diffusione della scolarizzazione, dei media, della cultura, i progressi della psicologia, della pedagogia e l'esperienza di usare i computer ci stanno insegnando a usare il cervello.

E noi siamo qui a guardare la storia, che lentamente porta l'Umanita' verso la consapevolezza. Cogliamo i mille segni di questa maturazione, le mille invenzioni concrete per praticare in modo migliore la solidarieta' tra gruppi umani che hanno scelto di costruire un mondo migliore. Non ci resta che pazientare.

E resistere, che va tanto di moda.

Ma forse ogni pacifista, in tutto il mondo, dovrebbe chiedersi se non ci sia anche un tragico errore dei progressisti a impedire al mondo di avviarsi verso un'era di amore e comprensione.

Permettetemi due righe di filosofia profonda, il momento lo richiede.

Che cosa sta succedendo? Se guardiamo gli ultimi decenni nel loro insieme cosa vediamo?

Negli anni sessanta e settanta e' nata una nuova visione del mondo.

Al di la' degli aspetti politici del '68 c'e' stato una ben piu' importante e poco visibile creazione di un nuovo paradigma culturale sconosciuto alla precedente cultura progressista. Si e' creato un sistema globale di pensiero che contesta le falsita' e le censure della cultura e del modus vivendi dominante.

E' stato un percorso incredibile che ha coinvolto centinaia di migliaia di intellettuali in tutto il mondo.

E' stata riscritta la storia dell'umanita', e' stato scoperto l'assurdo della dominazione del maschio, le follie del parto violento, dell'educazione autoritaria dei bambini.

Sono state rivoluzionate la psicologia, l'idea del rapporto tra salute psichica e mentale, la concezione del modo di pensare. Milioni di persone hanno iniziato a parlare di rilassamento, ascolto, intelligenza emotiva, amore cosmico, pensiero laterale, ecologia, rispetto per tutte le creature viventi. Abbiamo creato nuova musica, nuove forme di comunicazione.

Il processo che sta portando a un mondo migliore ha scardinato tutte le convinzioni, tutti i tabu', tutte le censure.

In un solo settore le vecchie idee sono ancora dominanti: la politica.

Non facciamo piu' nascere i nostri figli come vent'anni fa. Non facciamo piu' l'amore come vent'anni fa. Non pensiamo e non comunichiamo allo stesso modo.

Ma gli strumenti che utilizziamo per cambiare il sistema sono essenzialmente gli stessi di un secolo fa: corteo, sciopero, battaglia elettorale.

La grande novita' di questi anni e' che qualcuno lo ha gridato. Ti ricordi Nanni Moretti che urlava dal palco indicando i dirigenti della sinistra che stavano proprio li' davanti a lui: "Con questi leader non vinceremo mai!"?

Grande momento di consapevolezza. Abbiamo applaudito tutti, noi del popolo progressista. E per un attimo si e' sognato.

Ma in realta' neanche Moretti sapeva che cosa avrebbe potuto sostituire i nostri cari leader.

L'ondata di scherno si e' presto esaurita e ora eccoli li', tutti belli e potenti, ancora al loro posto.

Semplicemente manca un'alternativa. In tutti i sensi. I politici democratici non sono un'alternativa. E non propongono un'alternativa. Sostengono solo di saper gestire meglio quel che c'e'.

Questo e' il nocciolo del problema.

Bush l'ha capito e ha impostato la sua campagna elettorale su un solo concetto. Kerry e' uno che non ha le idee chiare: prima ha fatto l'eroe in Vietnam e poi andava ai cortei pacifisti con Joan Beaz.

Io non capivo perche' battessero tanto su questo tasto.

Tutti i video dei reduci del Vietnam contro Kerry non negavano tanto che lui fosse un eroe di guerra. Erano incentrati sull'idea che Kerry aveva tradito i suoi commilitoni perche' tornato a casa si era messo con i pacifisti.

Bush sa che i suoi elettori, come disse Silvio, hanno la testa di un bambino di dodici anni.

"Siamo in guerra, chi volete comandi l'esercito? Il vecchio Bush, che fa errori di grammatica e di sintassi spaventosi, veste come un vaccaro, ma pensa una sola cosa e fa solo quella? Oppure vuoi andare in battaglia con quel raffinato intellettuale voltagabbana di Kerry?"

Bush e' il Sistema. E' una garanzia. Sai esattamente cosa fara': la guerra!

Kerry dice che e' contro la guerra ma che lascera' i soldati in Iraq per ancora almeno un anno. Anche un dodicenne sa che un generale indeciso e' un pericolo.

In Usa non si sono dimenticati del democratico Jimmy Nocciolina Carter e di come guido' nell'indecisione i marines a massacrarsi da soli nel piu' colossale incidente di elicotteri mai verificatosi nella storia del mondo.

Morirono piu' di 100 soldati d'elite, una formazione d'assalto che doveva compiere un blitz spettacolare in Iran e liberare il personale dell'ambasciata Usa prigioniero degli Ayatollah. La loro base segreta era nel deserto. Al momento del decollo una serie di collisioni a catena distrusse il battaglione d'assalto. Gli iraniani risero per mesi ringraziando Allah.

Questo i rudi uomini del west lo sanno. Ormai e' una memoria genetica: quando iniziano a volare i proiettili e' meglio stare con quello piu' cattivo e deciso.

I quaquaraqua' fanno solo casino.



In conclusione voglio dire che dovremo comprendere che non arrivera' nessun leader a salvarci. Moretti e' stato impreciso. Non e' che con QUESTI leader non vinceremo. Non vinceremo finche' affideremo il nostro destino ai leader. Alla vecchia politica. Non ci resta che rimboccarci le maniche. Le cose da fare sono semplici e chiare (e ne ho parlato fino alla nausea).

Si tratta di costruire un'alternativa concreta, fatta di cose concrete: sviluppare il potere dei consumatori che possono, se vogliono, togliere alla Esso la voglia di finanziare Bush. E sicuramente lo vorrebbero se i democratici smettessero di comprare la loro benzina.

E sviluppare il commercio etico, la cooperazione internazionale, i gruppi di acquisto, il risparmio energetico (casa per casa, palazzo per palazzo).

Creare nuovi spazi di vita, cultura, incontro e lavoro.

Ma ci vorra' tempo. Ahime'.

Ma questa e' la strada e lentamente sempre piu' persone lo capiscono.

E' di questa mattina la notizia che il governo ha concordato con le case farmaceutiche il ribasso del prezzo del latte in polvere per neonati fino al 35%.

Scioccante che lo abbia alla fine fatto Berlusconi e che Prodi e D'Alema si siano rifiutati di farlo nonostante le continue denunce che in molti portammo avanti.

E attenzione: chi ha fatto veramente esplodere il caso?

Quando la notizia di questa infame truffa e' arrivata sulla bocca di tutti?

Quando un gruppo d'acquisto di Milano ha iniziato a vendere il latte allo stesso prezzo degli altri paesi europei (http://www.alcatraz.it/redazione/news/show_news_p.php3?NewsID=2149).

Questa storia e' esemplare per capire il solco tra la vecchia e la nuova politica.

La sinistra non si e' mai impegnata sul latte per neonati perche' il latte per neonati e' connesso al problema dell'allattamento al seno.

Le case farmaceutiche hanno provocato milioni di morti convincendo le mamme del terzo mondo a non allattare con campagne di disinformazione devastanti.

E anche da noi il crollo dell'allattamento al seno e' legato alla politica di regali delle case farmaceutiche a mamme e medici.

L'opposizione all'allattamento artificiale e' giusta e sacrosanta e la sosteniamo da anni.

Ma da questa posizione giusta si fa un passo mentale verso il delirio, c'e' un pensiero inespresso che ha condizionato l'iniziativa della sinistra sulla questione del latte: "In fondo e' un bene che costi tanto cosi' le madri ci pensano due volte prima di usarlo. Se ci impegniamo a far abbassare il prezzo del latte per neonati finisce che gli facciamo pubblicita'."

Un pensiero non solo idiota ma anche cinico.

Infatti il latte in polvere non e' un lusso. Dobbiamo informare le donne sul fatto che l'allattamento al seno e'

molto meglio di quello artificiale per la salute del bambino e della madre (aiuta a "decongestionare" l'area genitale). Ma dobbiamo anche dare modo a quella minoranza di donne che non hanno latte (e quindi non possono realmente allattare) di comprare il latte artificiale e far sopravvivere i loro figli senza venir truffate.

Dietro questa storia c'e' l'involuzione mentale catto- comunista. E la deformazione professionale di considerare le persone "masse popolari".

Il gruppo di acquisto di Milano ha dimostrato per l'ennesima volta che quando ci occupiamo di problemi concreti proponendo soluzioni vere e immediate facciamo muovere la testa delle persone.

Ti fa incazzare la truffa del latte? Organizza un gruppo d'acquisto.

Non un corteo per chiedere che qualcun'altro ti risolva il problema.

Sei contro la guerra?

Isola termicamente la tua casa.

Non e' solo giusto. E' intelligente: ogni 30 anni, secondo uno studio del Politecnico di Milano, buttiamo via in spreco energetico una cifra pari al valore della casa che riscaldiamo.



PS:

Ho telefonato al professor Fauri, che dirige una delle aziende che "comprano lo spreco" di cui ha parlato anche Report (http://www.report.rai.it). Ho cosi'

scoperto che si tratta di quel Maurizio Fauri che intervistammo per Cacao anni fa. Aveva inventato (insieme a Vito di Noto) una batteria al magnesio che dura di piu', costa di meno ed e' completamente ecologica

(http://www.alcatraz.it/redazione/news/show_news_p.php3?NewsID=358 ).

E siccome sono persone oneste da far

schifo avevano lasciato la scoperta all'Universita' di Padova, presso la quale lavoravano come docenti.

Avevamo allora denunciato il fatto che l'Universita' avesse bloccato con artifizi burocratici la diffusione di questa nuova tecnologia. Cosi' i due scienziati non solo non si arricchirono in modo spaventoso per la loro onesta' ma non ebbero neppure la gloria e la soddisfazione di veder utilizzata la loro scoperta con tutti gli incredibili benefici ecologici che avrebbe portato. E ancora stanno aspettando che l'Universita' decida come rendere possibile la vendita o l'utilizzo di un brevetto scientifico di inestimabile valore (burocrazia, oh cara!).

Pero' evidentemente non si sono persi d'animo. Invece di suicidarsi perche' il mondo e' crudele, darsi all'alcool o alle droghe o annichilirsi con la pornografia e i videogames, sono mentalmente sopravvissuti ad anni di battaglie tecnico-legali per rendere disponibile la loro invenzione.

Dalla loro presumibile incazzatura e' nata un'azienda per l'acquisto dello spreco e sono riusciti a concludere le prime esperienze con alcuni comuni.

E addirittura a farlo sapere a milioni di italiani grazie a Report (grazie, Report, grazie!).

Beh, ho telefonato al professor Fauri per fargli i complimenti e perche' volevo sapere quanti comuni lo avevano contattato a cinque giorni di distanza dalla trasmissione di Rai3.

Quanti?

Dai, pensa un numero!

Di meno.

Non si arriva alla decina.

Va beh. Tocca avere pazienza.

E intanto resistere, insistere e continuare a esistere.

Tanto alla fine vince la storia.

Cent'anni fa chi mai avrebbe veramente creduto che le donne potessero votare, gli operai avere le otto ore, le ferie pagate, la pensione e l'assicurazione malattie. Chi avrebbe potuto credere che gli inglesi avrebbero abbandonato le colonie e che i negri sarebbero arrivati a entrare nei bar dei bianchi e bere negli stessi bicchieri.

Il mondo va avanti e voi brutti stronzi ignoranti reazionari alla fine perdete sempre e dovete arretrare e darci ragione!

Disgraziatamente giochiamo due partite diverse. Voi vincete solo se si guarda la storia giorno per giorno. Voi combattete per accaparrarvi soldi e potere e ci riuscite.

Noi giochiamo una partita che dura decenni. Perche' lottiamo per dare un futuro migliore ai nostri figli.

E sono millenni che ci riusciamo.

Bush, sei un perdente nato!

Jacopo Fo



Elezioni americane

Nelle scorse ore Repubblica.it ha pubblicato una serie di notizie agghiaccianti sulle elezioni americane.

Facciamo qualche esempio: in Pennsylvania almeno una dozzina di anziani ha ricevuto telefonate dove sono stati informati che non hanno il diritto di votare.

Nel Michigan gli elettori hanno invece ricevuto telefonate, da parte di una giovane voce femminile, dove viene ricordato che votare per Kerry significa "appoggiare la legalizzazione dei matrimoni gay".

Questo nonostante Kerry non sia un sostenitore delle nozze gay.

A Filadelfia invece, secondo quanto riporta il sito internet Drudgereport, all'apertura dei seggi alcune macchine elettorali gia' contenevano un totale di duemila voti. Non e' chiaro se la presenza dei voti nei macchinari sia dovuta ad un mancato riazzeramento (un fattore quindi accidentale) o invece a un tentativo di frode.

Un'altra notizia arriva dal Wisconsin dove Kerry, per raccogliere voti fino all'ultimo momento utile, ha bussato porta a porta. Non si sa quanti elettori gli abbia portato questa operazione, ma ha venduto un milione di dollari in cosmesi.



Riportiamo anche il caso di William Kappes Thomasset, ex cittadino americano. Ha lasciato scritto nel testamento di votare, a suo nome, per Bush.



E comunque, per concludere, una parte del mondo si e'

affidata a quest'uomo:

"Dopo essere stato sul palco, dopo i dibattiti, l'ho detto molto chiaramente: noi non avremo un esercito di volontari. E comunque, questa settimana, avremo un esercito di volontari."

(Frase pronunciata da George W. Bush il 16 ottobre a Daytona Beach, Florida. Fonte: Internazionale)
Blogger: Felix.Krull Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Felix.Krull

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