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Commenti
#3
00:02, 21 novembre, 2004
Personalmente seguo diversi percorsi: il primo è quello dell'Autore di cui amo conoscere almeno due o tre opere, il secondo riguarda l'epoca ( anni venti ecc.ecc.) il terzo è più inerente al contenuto, alla scelta del tema. Naturalmente seguo anche i consigli di lettura. In questo momento quelli di Aletheia.
utente anonimo
#2
10:29, 19 novembre, 2004
Volevo ringraziarti per i grandi spunti di riflessione e di curiosità che mi offri. Il post di oggi mi è piaciuto particolarmente. Nella scelta del libro mi affido spesso all'istinto. Entro in una libreria,mi guardo intorno e scelgo quello che mi colpisce, a volte è la copertina, il titolo o il commento.E se il libro mi piace allora leggo tutto quello che l'autore ha scritto. Un pò come per te, ti ho conosciuta grazie a Lucchini perchè sono interessata a tutto quello che riguarda la scrittura e ora ti vengo a trovare spesso. Complimenti.
mimzi
#1
18:02, 18 novembre, 2004
Io tengo un "diario delle letture": ogni volta che finisco un libro lo aggiungo alla lista con l'indicazione del mese in cui l'ho letto. Grazie a questa "lista" posso ricostruire i percorsi che mi hanno portata da un libro all'altro. Per finire, redigo anche un elenco "geografico" delle letture: Letteratura italiana, tedesca, americana, sudamericana, etc...Per capire quali aree devo ancora approfondire...
meravigli
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