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Commenti
#30
00:49, 28 febbraio, 2008
la colpa non è del Cavaliere che come chiunque cerca solo di portare avanti i propri interessi.
LA COLPA E' DI CHI LO VOTA!!!!
SIAMO IN UN PAESE DEMOCRATICO ED E' ORA CHE OGNUNO SI ASSUMA LE PROPRIE RESPONSABILITA'. (CITTADINI COMPRESI).
E' troppo comodo andare a votare e poi dare la colpa al politico.
Un popolo saggio dovrebbe avere il coraggio di astenersi (se vede che le cose vanno male).
ALLA FINE TUTTI VOTANO IL MALE MINORE... MA SEMPRE DI MALE SI TRATTA.
Hanno criticato il Berlusca per le leggi "ad personam" e poi... grazie all'indulto 8MA CHI LO HA FIRMATO) un casso di delinquenti fuori dal carcere a far soffrire la povera gente...
ahahahahahahahahahhahaa
utente anonimo
#29
22:39, 06 agosto, 2007
la politica in genere fa scifo insieme proviamo a cambiarla in modo democratico per un mondo migliore
utente anonimo
#28
09:52, 04 giugno, 2007
APPELLO
DALLE IMPIEGATE DELLO
STUDIO NOTARILE
ROSARIO ANZALONE
Corso Matteotti 32/A - 10121 - TORINO
Tel. 011-544744 - 011-547220
FAX 011-5628131
* * * * *
Torino, 31 maggio 2007
La presente per denunciarVi una situazione preoccupante ed insieme devastante per l’intero sistema italiano, sia a livello giuridico che sociale.
Infatti questo Governo in nome delle cosiddette “liberalizzazioni”, che in realtà nascondono la volontà di creare grandi monopoli, sta “elegantemente” e “silenziosamente” sovvertendo il nostro ordinamento giuridico, minacciando altresì il posto di lavoro di decine di migliaia di persone.
E’ diventato di moda oramai per molti politici farsi paladini della “questione femminile”.
Ebbene, le donne sono indiscutibilmente la maggioranza nell’universo degli studi notarili.
Donne che con laboriosità, sacrificio e senso del dovere sanno conciliare un duro lavoro fatto di conoscenza, cultura personale, professionalità e continui aggiornamenti, con il loro ruolo di madri, mogli e figlie. Quanto di tutto ciò è stato riconosciuto a livello salariale? A vedere i minimi contrattuali della nostra categoria non si direbbe affatto.
La battaglia che abbiamo deciso di intraprendere, con la nostra discesa in campo (UNA ECCEZIONE!) a difesa del nostro posto di lavoro, è illustrata nella lettera che trovate in allegato alla presente, mandata a tutti gli studi notarili italiani, che hanno aderito in massa.
In un Paese in cui regna l’impazzimento istituzionale, non possiamo permettere che quelle poche istituzioni che tengono vengano dileggiate e distrutte. Questo è un Paese segnato da una profonda frattura tra le generazioni, e tra i due mercati dell’impiego, quello protetto e quello precario, ed è un Paese che ha bisogno di proposte serie.
Questo governo, per tutelare i suoi cittadini, non dovrebbe minare lo Stato di Diritto ma occuparsi di cose ben più importanti. Chi ha a che fare con la giustizia, con la sanità, con i servizi pubblici, con le banche, ogni giorno deve scontrarsi con un Paese che ha perso il senso dello Stato, il senso delle Istituzioni.
Ci domandiamo, perché il Governo, per tutelare i cittadini e farli risparmiare, non elimini o diminuisca ad esempio tutte le imposizioni fiscali legati ai trasferimenti immobiliari, anziché privarli delle garanzie di controllo e di legalità.
Crediamo fortemente che questo non sia quindi il modo migliore per operare una liberalizzazione nel settore. Ma possibile che a nessuno importi che se viene meno la funzione del notaio così come è conformato il nostro ordinamento, a farne le spese saranno proprio quelli in nome dei quali viene compiuta questa riforma? I cittadini comuni, che non hanno voce, che se vanno in un pubblico ufficio devono scontrarsi con un muro di inefficienza, menefreghismo, incompetenza, e molto spesso, cattiva educazione e pagheranno in prima persona, dopo noi impiegati.
Siamo ben consapevoli di stare per giocare una partita truccata, che cercheranno di emarginarci perché scomodi ed irritanti, perché tanti poteri e poterucoli del nostro Paese troveranno sconveniente la nostra protesta.
Anche se i nostri datori di lavoro non hanno voluto, o non hanno saputo fino ad ora muoversi per far comprendere tutto ciò, noi ce la metteremo tutta, dobbiamo e possiamo farcela, ma abbiamo bisogno che chi può si aggreghi a noi, non per farci gli auguri ma per fare un pezzo di strada insieme, per un’Italia veramente più libera e competitiva.
Ed abbiamo soprattutto bisogno che i politici addetti ai lavori possano ascoltarci, perché questo periodo fuori dall’ordinario veda la nostra presenza straordinaria.
RingraziandoVi anticipatamente.
LE IMPIEGATE DELLO STUDIO NOTARILE ROSARIO ANZALONE
Maurizia Bertoncino - Irene Gattuso
Vittoria Mazzella - Eleonora Bonaccorsi
Patrizia Di Costanzo - Marilena Peila
Daria Bruno
irene63
#27
09:52, 04 giugno, 2007
DALLE IMPIEGATE DELLO
STUDIO NOTARILE
ROSARIO ANZALONE
Corso Matteotti 32/A - 10121 - TORINO
Tel. 011-544744 - 011-547220
FAX 011-5628131
* * * * *
AGLI IMPIEGATI DI TUTTI GLI STUDI NOTARILI D'ITALIA
Torino, 31 maggio 2007
Care Colleghe e cari Colleghi,
da tempo immemorabile prestiamo in silenzio e umilmente la nostra attività lavorativa, senza aver mai elevato un segno di protesta, forse di riflesso al modo di operare dei nostri datori di lavoro che in quanto Pubblici Ufficiali sono sempre stati rispettosi delle Leggi e delle decisioni del Governo.
Crediamo peraltro che sia venuto il momento, visti i provvedimenti sempre più preoccupanti che il Governo sta varando, che mettono in serio pericolo il nostro posto di lavoro, di far sentire la nostra Voce.
Vorremmo innanzitutto far capire che non siamo, come l'immaginario collettivo ci vede, "stupide ochette" che passano il loro tempo a copiare frasi per loro incomprensibili, ma che per fare questo lavoro, dobbiamo sviluppare e dimostrare una grande professionalità, dobbiamo imparare complesse nozioni sempre in evoluzione, sia giuridiche che informatiche, dobbiamo possedere una grande razionalità e soprattutto abnegazione al lavoro.
Pertanto la nostra utilità sociale
NON DEVE ESSERE MESSA IN DISCUSSIONE.
Tutti noi durante la nostra carriera lavorativa, abbiamo avuto modo di scontrarci con la disfunzione degli uffici pubblici, cercando di sopperire e risolvere le molte carenze e le molte inadeguatezze esistenti nei pubblici servizi.
Ci chiediamo come mai i dipendenti pubblici debbano usufruire di così tanti garantismi, mentre noi possiamo tranquillamente essere sacrificati sull'altare delle cosiddette "liberalizzazioni".
Ci chiediamo quali altri dipendenti, soprattutto quelli pubblici, hanno dimostrato così tanto senso del dovere passando le nottate in ufficio, le vigilie di Natale e di capodanno, per consentire ai clienti di poter usufruire del servizio notarile, in vista di scadenze fiscali penalizzanti per loro.
Come pensa di tutelarci questo Governo?
Noi che mai abbiamo scioperato?
Non siamo forse lavoratori come gli altri?
NON SIAMO CARNE DA MACELLO!!
Molti di noi a causa delle manovre di questo Governo hanno già perso il posto di lavoro!
Vogliamo continuare su questa strada senza intervenire, ed accettare passivamente la nostra ESTINZIONE???????
Crediamo quindi sia opportuno agire tutti insieme, in difesa del nostro posto di lavoro, e far pervenire in ogni modo, con ogni mezzo, la nostra protesta al Governo, ai Sindacati, a tutti gli organi di informazione e a chiunque possa comprendere e sostenere la nostra causa, ed inoltre crediamo sia opportuno far partire una campagna informativa che possa far comprendere a tutti l'utilità della nostra professionalità.
Vi chiediamo pertanto volerci far pervenire al più presto le Vostre adesioni e le Vostre osservazioni, per poter creare un efficace coordinamento tra noi tutti.
Cordiali saluti.
- Maurizia Bertoncino - Irene Gattuso
- Vittoria Mazzella - Eleonora Bonaccorsi
- Patrizia Di Costanzo - Marilena Peila
- Daria Bruno
http://www.impiegatinotarili.splinder.com/
irene63
#26
09:50, 04 giugno, 2007
http://www.impiegatinotarili.splinder.com/
APPELLO A TUTTI GLI
ORGANI DI
INFORMAZIONE
DALLE IMPIEGATE DELLO
STUDIO NOTARILE
ROSARIO ANZALONE
Corso Matteotti 32/A - 10121 - TORINO
Tel. 011-544744 - 011-547220
FAX 011-5628131
* * * * *
Torino, 31 maggio 2007
La presente per portare a conoscenza della collettività una situazione preoccupante ed insieme devastante per l’intero sistema italiano, sia a livello giuridico che sociale.
Infatti questo Governo in nome delle cosiddette “liberalizzazioni”, che in realtà nascondono la volontà di creare grandi monopoli, sta “elegantemente” e “silenziosamente” sovvertendo il nostro ordinamento giuridico, minacciando altresì il posto di lavoro di decine di migliaia di persone.
La battaglia che abbiamo deciso di intraprendere, con la nostra discesa in campo (UNA ECCEZIONE!) a difesa del nostro posto di lavoro, è illustrata nella lettera che trovate in allegato alla presente, mandata a tutti gli studi notarili italiani, che hanno aderito in massa.
In un Paese in cui regna l’impazzimento istituzionale, non possiamo permettere che quelle poche istituzioni che tengono vengano dileggiate e distrutte. Questo è un Paese segnato da una profonda frattura tra le generazioni, e tra i due mercati dell’impiego, quello protetto e quello precario, ed è un Paese che ha bisogno di proposte serie.
Questo governo, per tutelare i suoi cittadini, non dovrebbe minare lo Stato di Diritto ma occuparsi di cose ben più importanti. Chi ha a che fare con la giustizia, con la sanità, con i servizi pubblici, con le banche, ogni giorno deve scontrarsi con un Paese che ha perso il senso dello Stato, il senso delle Istituzioni. Ci domandiamo, perché il Governo, per tutelare i cittadini e farli risparmiare, non elimini o diminuisca ad esempio tutte le imposizioni fiscali legati ai trasferimenti immobiliari, anziché privarli delle garanzie di controllo e di legalità.
Siamo ben consapevoli di stare per giocare una partita truccata, che cercheranno di emarginarci perché scomodi ed irritanti, perché tanti poteri e poterucoli del nostro Paese troveranno sconveniente la nostra protesta.
Noi ce la metteremo tutta, dobbiamo e possiamo farcela, ma abbiamo bisogno che chi può si aggreghi a noi, non per farci gli auguri ma per fare un pezzo di strada insieme, per un’Italia veramente più libera e competitiva.
Ed abbiamo soprattutto bisogno di Voi che diffondente le informazioni e le notizie, per far sentire le nostre istanze a tutti i cittadini, perché questo periodo fuori dall’ordinario veda la nostra presenza straordinaria.
RingraziandoVi anticipatamente.
LE IMPIEGATE DELLO STUDIO NOTARILE ROSARIO ANZALONE
- Maurizia Bertoncino - Irene Gattuso
- Vittoria Mazzella - Eleonora Bonaccorsi
- Patrizia Di Costanzo - Marilena Peila
- Daria Bruno
irene63
#25
15:17, 31 maggio, 2007
il mio sogno: incontrare un uomo come Travaglio. Mi accontenterei pure di incontrare proprio lui in persona. Anna da Lecce
utente anonimo
#24
15:08, 31 maggio, 2007
Che uomo illuminato. L'emblema della signorilità colta.
utente anonimo
#23
00:32, 03 aprile, 2007
Il post sopra e' di Antonio La Rosa
utente anonimo
#22
00:31, 03 aprile, 2007
Caro Marco Travaglio,
avrei voluto scriverti in privato, ma siccome tu nascondi la tua email, mi
costringi a scriverti approfittando dell'ospitalità di un forum di tifosi,
con la speranza che tu mi legga, e magari, se ritieni sia il caso, mi
quereli per quanto sto per scrivere.
E visto che come inizio parlo subito di querele, ti dico subito che il tuo
articolo "caro amico ti prescrivo", pubblicato su "L'unità", è la peggiore espressione di un
giornalismo mistificatorio, di un giornalismo nel quale non
interessa informare, ma solo denigrare quanto più possibile i propri
avversari, facendo credere che le proprie opinioni siano verità, che siano
racconto di fatti.
Vedi, caro Travaglio, il mondo è davvero cambiato, soprattutto l'Italia, se
un ex portaborse di Indro Montanelli (quello che a suo tempo invitava a
votare DC, turandosi il naso, un modo come dire che pur di non votarsi
comunista si doveva consentire a chi è disonesto di governare!) può scrivere
sul quotidiano fondato da Antonio Gramsci, nel quale grande risalto ebbero i
mitici corsivi di Fortebraccio, oggi sostituiti dagli articoli delle ... banane.
Io leggevo l'Unità, anche perchè sono cresciuto nelle sezioni politiche in
cui arrivava ogni giorno e veniva letto come i cristiani leggono il vangelo,
certi valori li ho appunto acquisiti da quelle frequentazioni e da quelle
letture, e mi sono rimasti tutt'oggi, semmai non trovo più quelli che li
sostengano ancora, il loro posto è stato preso, guardacaso, proprio da
quelli che a suo tempo li osteggiavano quei valori.
Come avrai capito, ero e sono di sinistra, come ero e SONO ORGOGLIOSAMENTE
juventino oggi, anzi, più oggi, rispetto a ieri, dopo avere letto la tua
ennesima denigrazione.
Perchè di denigrazione si tratta, di insulto alla Giustizia e a una
sentenza, di insulto a fatti processuali, compiuti da chi sconosce leggi e
norme processuali, ma conosce bene l'arte (si fa per dire) dell'insinuazione
di bassissima lega.
Non sto certo a perdere tempo a spiegarti il significato della sentenza
della Cassazione nel processo Giraudo - Agricola, ma non perchè non la
capiresti, bensì PERCHE' L'HAI CAPITA FIN TROPPO BENE MA TI FA COMODO
FINGERE DI NON AVERLA CAPITA, DEL RESTO COME POTRESTI PROSEGUIRE NEI TUOI
ATTACCHI DELIRANTI E SCRITERIATI CONTRO I TUOI NEMICI JUVENTUS, GIRAUDO E
AGRICOLA?
Non penso non saprai, tu, che la prescrizione può essere rinunciata
dall'imputato solo se è già maturata al momento della celebrazione del
processo, e dunque solo dopo il due aprile 2007 Giraudo e Agricola potevano
dichiarare di non accettarla.
EPPURE FAI L'INDIANO E DICI CHE SONO STATI
GIRAUDO E AGRICOLA A NON AVERLA RINUNCIATA.
Falso, come quello che hai spesso scritto quando parli di Juventus,
fingendoti peraltro juventino deluso, per cercare di apparire credibile.
Ma questo è nulla rispetto al passo successivo del tuo articolo in
questione, che riporto testualmente:
"Se una sentenza riforma in peggio la precedente, sostituendo l'assoluzione
con la prescrizione, vuol dire che il reato è accertato: l'imputato è
colpevole, anche se non più punibile. In questo caso, il dottor Riccardo
Agricola, tuttora capo dello staff medico bianconero, e Antonio Giraudo, ex
amministratore delegato, hanno commesso il reato di frode sportiva dopando i
giocatori e alterando i risultati delle gare della Juventus. Hanno vinto col
trucco nelle stagioni tra il 1994 e il '98. Se i giudici di appello avessero
adottato la corretta interpretazione della Cassazione, oggi parleremmo di
condanne definitive. Insomma avevano ragione Zeman, Guariniello e i suoi
consulenti (tra i quali il professor Gianmartino Benzi, illustre farmacologo
scomparso da poco), e il giudice Casalbore che in primo grado condannò
Agricola e assolse Giraudo per insufficienza di prove. Se i supremi giudici
non hanno annullato anche l'assoluzione per l'uso di Epo, è solo perché
avrebbero dovuto entrare nel merito del verdetto d'appello che giudicava
insufficiente la perizia D'Onofrio, e questo il giudice di legittimità non
può farlo."
Neppure Riccardo Luna ed il suo giornale "il Romanista" sarebbero arrivati a
tanto: questa è la diffamazione per la diffamazione, il dire male per quel
gusto sadico di dire male, il mentire con la spudoratezza e l'arroganza di
chi in fondo scrive evitando di affrontare interlocutori e domande.
Bene, io lo faccio e ti sfido, sicuro che non solo non avrai il coraggio di
querelarmi, ma neppure di rispondermi, magari fingendo di non avermi mai
letto, anche se sono certo che i miei lettori faranno in modo di portarti a
conoscenza del contenuto di questa lettera aperta.
Punto primo:
TI SFIDO A DIMOSTRARE PUBBLICAMENTE CHE, GIURIDICAMENTE, UNA SENTENZA CHE
DICHIARI LA PRESCRIZIONE SIGNIFICHI RICONOSCIMENTO CHE UN REATO SIA STATO
REALMENTE COMMESSO!
Io ti dico solo che è falso quanto hai scritto, falso e in malafede, dato
che la prescrizione ha solo l'effetto di rendere non più ACCERTABILE, per il
decorso del tempo, se un fatto sia stato commesso o no, e se costituisca
reato o no.
Lo sa anche uno studente di scuola media superiore, è impossibile che
proprio tu non lo sappia.
Già: dando al concetto di "prescrizione" in senso giuridico, il suo reale
significato, avresti mai potuto scrivere una infamità quale "Riccardo
Agricola ... e Antonio Giraudo ... hanno commesso il reato di frode sportiva
dopando i giocatori e alterando i risultati delle gare della Juventus. Hanno
vinto col trucco nelle stagioni tra il 1994 e il '98"?
Certo che no, avresti dovuto dire "cari amici, forse ho sbagliato quando gli
anni scorsi attaccavo i signori Giraudo e Agricola", ma un infallibile
denigratore come te non può tornare indietro.
Secondo punto:
IO TI SFIDO A TROVARE UNA DICHIARAZIONE CHIARA, INEQUIVOCABILE, PRECISA,
RILASCIATA IN QUALSIASI SEDE DAL SIGNOR ZDENECK ZEMAN, SECONDO LA QUALE ALLA
JUVENTUS SI FACEVA USO DI DOPING!
Ti anticipo subito, non la troverai, perchè non l'ha mai pronunciata, ma
subdolo come te, si è solo limitato a fare illazioni ed insinuazioni.
Eppure lo avete trasformato in mito, senza approfondire cosa invece avessero
più volte dichiarato suoi ex calciatori, sul fatto che anche nelle sue
squadre si usavano prodotti, diciamo così, ai limiti del lecito, per non
dirsi altro.
Ma a te e a quelli come te serviva creare l'eroe, e dunque "viva Zeman"
perchè è antijuventino, non perchè abbia mai detto qualcosa di fondato e di
provato.
Terzo punto:
TI RITIENI ONESTO QUANDO SCRIVI CHE "SE I GIUDICI NON HANNO ANNULLATO ANCHE
L'ASSOLUZIONE PER L'USO DI EPO, E' SOLO PERCHE' AVREBBERO DOVUTO ENTRARE NEL
MERITO DEL VERDETTO D'APPELLO ..."?
Il giudizio avanti alla Corte di Cassazione, cosa che saprai sicuramente,
attiene solo al controllo di legittimità: in soldoni, la Corte Suprema di
Cassazione deve solo controllare se norme di diritto sostanziale (ossia le
norme che individuano i reati e li sanzionano, visto che si parla di
processo penale), e norme di diritto processuale (quelle che regolano
l'andamento del processo penale) sono state rispettate: se non sono state
rispettate, la Corte di Cassazione non fa altro che rimettere gli atti ad
altro Giudice per la corretta applicazione di quelle norme non rispettate o applicate in modo errato.
Tanto vero che abbiamo avuto spesso esempi di sentenze della Cassazione che
annullavano con rinvio delle sentenze di assoluzione o di condanna, e il
Giudice confermava l'assoluzione o la condanna, motivando però diversamente
il provvedimento, in ossequio ai principi enunciati dalla Suprema Corte.
Un esempio per tutti, vatti a ripassare la vicenda Sofri, scoprirai che
l'annullamento della Cassazione non produce automaticamente un esito diverso
dalla sentenza annullata.
Ma appunto, la Cassazione giudica la legittimità, non il merito, e dovresti
capirla la differenza: se dovesse valutare il merito, significa che dovrebbe
rivedere le prove, valutarle diversamente, cosa che non è consentita,
appunto perchè questo spetta a chi è Giudice di merito, ossia a chi è
assegnata dalla legge processuale penale il compito di valutare le prove
acquisite nel processo.
Quindi, caro Travaglio, la motivazione data dai Giudici di appello di
Torino, sulla vicenda EPO (fatto non sussiste), è incontestabile e
definitiva: e del resto solo tu e i maliziosi potete dare credito ad un
consulente di una squadra di calcio notoriamente nemica della Juventus, un
consulente che, se pagato dall'accusa, sostiene una tesi; se invece pagato
dalla difesa, sostiene una tesi esattamente contraria.
Ma a te non interessava leggere con attenzione e ragionare sulla vicenda e
sulla sentenza in questione: interessava soltanto il tuo morboso sfogo di
veleno e di odio verso gente che hai definitivamente bollato, nella tua
visione manichea ed integralista fanatica, come colpevoli, come banditi,
come criminali da lottare senza esclusione di colpi.
E nel far ciò non ti accorgi che cadi pure nel patetico e nella diffamazione
degli organi giudiziari.
Nel patetico perchè anche adesso che Giraudo è caduto in disgrazia, non ha
più la protezione...
utente anonimo
#21
08:23, 06 febbraio, 2007
non ho un blog. la mia mail : camilla.masciadri@fastwebnet.it. Esausti da anni di quotidiani senza notizie, mio marito e io, con sorella, nipoti e amici abbiamo inziato lo sciopero del quotidiano. Non comperiamo più il giornale. E' dura ma ce la si può fare. Se si riuscisse a organizzare una sorta di girotondo per costringere la stampa a prendere atto della situazione, l'andazzo cambiarebbe? Si potrebbe organizzare un blog d'informazione vera? Grazie per il lavoro fatto e che sarà fatto
Camilla Masciadri
utente anonimo
#20
17:26, 19 ottobre, 2006
sono "l'anonima..." di prima come devo fare per scrivergli (a Travaglio)senza filtri? non ho un blog. la mia e-mail
filakia1985@libero.it
chiedere di alex.
faccio sul serio, mi potete rispondere?
ciao a tutti
utente anonimo
#19
17:23, 19 ottobre, 2006
sono una neo-giornalista, vorrei lavorare gratis per travaglio. Qui dalla Calabria, confezionare dei bei servizi sugli imbrogli locali.
utente anonimo
#18
17:44, 04 gennaio, 2006
Mi riferisco all'articolo "piange il telefono. complimenti per la lucidità.ma bisogna pur dire che lo sfruttamento anomalo delle telefonate è proprio voluto per 2mascherare2 all'opinione pubblica, in prossimità delle elezioni, tutto quello che verrà fuori in merito.anzi, mi correggo. Molte cose non si sapranno, mentre quelle poche innocenti parole profferite ingenuamente da Fassino saranno talmente amplificate, isolate, interprettate che diventeranno la cassa di risonanza della destra. non c'è verso: è una conferma che siamo governati da una banda di farabutti. Mi complimento per il suo coraggio. dr Carnevali
utente anonimo
#17
18:20, 24 luglio, 2005
Per circa un anno ho avuto un contatto giornaliero con questo sito; poi da marzo IL SILENZIO....
Potenza del "nano capelluto ridens"?
utente anonimo
#16
19:32, 17 luglio, 2005
ma questo sito non viene aggiornato mai?
Peccato....................
utente anonimo
#15
15:07, 21 maggio, 2005
Credo che L'Italia, finchè non si libererà di Rutelli e degli ex democristiani (sia del Polo che dell'Ulivo) non diventerà mai un paese normale...guardate cosa sta facendo questo antipaticissimo ex radicale il quale, pur avendo una moglie ancora più antipatica di lui, si è convinto di essere chissà chi e detta regole politiche giustificate dal culo sulla poltrona, favorendo la rinascita di un berlusconi oramai morto e sepolto. Non voterò più, almeno finchè ci saranno imbecilli come il "signor rutelli" in circolazione!
utente anonimo
#14
12:43, 12 maggio, 2005
please!!!!!!!
utente anonimo
#13
01:22, 11 maggio, 2005
Quando tornano gli articoli?
Mi mancano...
please come back!
utente anonimo
#12
11:08, 18 aprile, 2005
...AGGIORNAMENTI...PLEASE!!!!
utente anonimo
#11
11:33, 11 aprile, 2005
1 grande idea questo sito!.....attendiamo però gli aggiornamenti.....
Marty di Milano
utente anonimo
#10
14:52, 01 aprile, 2005
Il comizio tenuto dal Bellachioma ieri sera da Vespa evidenzia la disperazione politica che serpeggia nella casa circondariale delle libertà, dove, tra un sondaggio e un avviso di garanzia, aspettano nervosamente la batosta elettorale del 2-3 aprile.Sarà la volta che ce lo togliamo dai coglioni?Mai!Ha già dichiarato che comunque resterà ben saldo sulla poltrona perchè com'è bravo lui non lo è nessuno.Una via di mezzo tra un cabarettista e un venditore di aspirapolveri,mentre io non arrivo a fine mese lui racconta le barzellette.Vergognati buffone!
utente anonimo
#9
22:08, 28 marzo, 2005
"Non farò campagna elettorale"...l'ennesima bugia del nano di arcore che,resosi conto di avere uno svantaggio abissale,prova a risalire la china occupando militarmente la RAI sparando cazzate a destra e a manca e soccorrendo Storace,servo del regìme.
utente anonimo
#8
17:33, 21 marzo, 2005
"la domanda è semplice e diretta:Silvio Berlusconi firmerebbe mai una legge che proibisce ad inqusiti e pregiudicati di candidarsi o sedere in parlamento ed al senato?No,perchè sarebbe il primo a stare a casa in qualità di pregiudicato.E forza italiaaaaaaaa..."
Nemmeno gli altri.infatti di Pietro mi risulta che sia da parecchio tempo che lo chiede, anzi fa parte del suo progamma) ed è uno dei motivi per cui viene escluso. Come alle europee.Idem bertinotti quando chiese che non venissero presentate liste civetta se non sbaglio(che è un'altra cosa cmq). D'alema e altri della sx farebbero un saltino all'ingiù se passasse anche solo un accordo interno all'Unione di questo tipo.
N.
utente anonimo
#7
19:52, 19 marzo, 2005
Ma il cavalier crescina come pensa di governare questo paese quando, dopo le balle che racconta per stare ben saldo sulla poltrona, saremmo tutti in mezzo a una strada vista la sua totale incapacità ad agire senza pagare tangenti o essere iscritto alla P2 o chiedere aiuto alla mafia?!?
utente anonimo
#6
19:31, 19 marzo, 2005
la domanda è semplice e diretta:Silvio Berlusconi firmerebbe mai una legge che proibisce ad inqusiti e pregiudicati di candidarsi o sedere in parlamento ed al senato?No,perchè sarebbe il primo a stare a casa in qualità di pregiudicato.E forza italiaaaaaaaa...
utente anonimo
#5
13:21, 19 marzo, 2005
Il sito mi sembra ottimo...se Travaglio avesse la stessa macchina mediatica del Cavalier Crescina (detto anche Silvio Bellachioma o Silvio Criniera) probabilmente adesso sarebbe come minimo presidente della repubblica!Forza e avanti così...ma mi raccomando gli aggiornamenti. Il Bananas odierno - ad esempio - dal titolo DOOR TO DOOR è tragicamente fantastico!
utente anonimo
#4
20:07, 26 febbraio, 2005
Già
S.s
utente anonimo
#3
18:31, 26 febbraio, 2005
dignità l'è morta!
utente anonimo
#2
16:53, 25 febbraio, 2005
Ragazzi, ci aspettano tempi ancora più duri. Armiamoci di Internet e di passaparola
Stefano
utente anonimo
#1
14:44, 24 febbraio, 2005
eheh i magnifici 8 ...
ribadisco la nostra fortuna nell'avere internet per tenerci informati!
DamoSuzuki
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