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Commenti
#32
10:13, 19 luglio, 2005
:)
panda4x4
#31
09:35, 19 luglio, 2005
bleusouris, tra la notte e il giorno c'è il luogo da cui gli osservatori immobili provengono, e verso cui ci chiamano.
(e con questo, la posta mattutina è sbrigata. Poi dicono che i blogger non lavorano)
Effe
#30
09:26, 19 luglio, 2005
Panda 4x4, sì, per quanto detto appena qui sotto credo in effetti che l'osservatore sia se stesso, e contemporanemante il mondo là fuori
Effe
#29
09:24, 19 luglio, 2005
Manginobrioches, è probabile che lei sia nel giusto:
se di specchio si tratta, quando lo guardiamo lui è noi, e l'osservato ha lo stesso volto dell'osservatore, e ne condivide la ricerca
Effe
#28
09:23, 19 luglio, 2005
Isnt, scoordinare le coordinate mi pare una buona tecnica di sopravvivenza. Ma, in ogni caso, è così che immagino la Verità: silenziosa e immobile
Effe
#27
09:21, 19 luglio, 2005
Isabella, sì, è così. Osservatori che indicano, e noi che spesso non vediamo.
Achab, Ulisse, Omero, Fari. Un'unica oceanica direzione.
Effe
#26
09:20, 19 luglio, 2005
"qualche tempo fa"?
Mioddio, Emmeline, lei ha ricordato una cosa che ho scritto nel luglio del 2003. Mi dica, la prego, che ripassava gli archivi e l'ha casualmente scovata, e che non ha invece una memoria così invidiabilmente poderosa.
(comunque, sa, è un trucco: basta predire ogni evento possibile, il tempo prima o poi qualche ragione ce la darà)
Effe
#25
23:10, 18 luglio, 2005
Off-topic. Mi è appena venuto in mente che qualche tempo fa Lei
disse
"se arrivano anche le cavallette..."
Beh, ci sarebbe
questo
emmeline
#24
21:51, 18 luglio, 2005
osservatori immobili
mi ricordano fari indistinguibili nella notte che pure indicano una via d'acqua.
O forse solo qualcosa che c'è.
Anche se nessuno la vede.
Isabella
scialliventagli
#23
19:00, 18 luglio, 2005
isnt,
qui sotto
utente anonimo
#22
18:59, 18 luglio, 2005
Herr, la presenza di un Osservatore Immobile (apertura ad ogni metafora) è caduca seppure di fascino. Fa venire in mente la bocca della verità, una pietra cava che non parla, al massimo inghiotte. Se proprio vuole crederci, nell'immobilità dell' osservatore, procuri di muoversi continuamente e di cambiare spesso forma, per fornire al Leggero Giudice Stanziale solo delle probabilità di posizione e di stato.
utente anonimo
#21
18:50, 18 luglio, 2005
a meno che non sia come noi, sbandato e in cerca di balenii bianchi d'esistenza.
manginobrioches
#20
18:41, 18 luglio, 2005
Credo che analizzi il mondo là
fuori
e sè stesso, alternativamente.
panda4x4
#19
18:38, 18 luglio, 2005
Achab, quasi un totem scolpito nel legno, immobile, cammina di notte lungo i muri del giorno
bleusouris
#18
18:25, 18 luglio, 2005
Isnt, siamo circondati da Osservatori Immobili. Il loro giudizio silenzioso è il più terribile, ma anche l'unico attendibile.
Notime, per citare, più ancora del tempo, che non ha età, siamo noi che ce ne andiamo. Lui, immobile, ci osserva, noi scattiamo foto e scompariamo piano dietro all'obbiettivo
Effe
#17
17:04, 18 luglio, 2005
Ogni giorno gli scatto un click. Stesso volto, stessa posa, stesso angolo, stessa immobilità. Dopo anni, mostrando la serie completa di foto, la domanda era sempre la stessa: "ma è la stessa foto!" " no, è il tempo che passa ma tu non riesci più a vederlo"
utente anonimo
#16
16:31, 18 luglio, 2005
Lo stesso sono i più piccoli, sono i più mobili neonati nelle culle, senza sigaretta ma con il ciuccio. Sono le piccole fiammiferaie insaziabili di Bierce, i fanciulli pietrificati di Xavier Bueno, è Seth di Reflecting skin, sono Miles e Flora.
isntitapity
utente anonimo
#15
15:42, 18 luglio, 2005
Emmeginifico, mi vien da osservare che il suo Achab serva anche a chiederci se chi osserva serva a sua volta a qualcosa. Osservo anche che il quesito ammette molte risposte. E' mia sommessa opinione, ad esempio, che un certo Osservatore (romano, mi pare si faccia chiamare) abbia un'utilità molto relativa. Ma ulteriori osservazioni contribuirebbero ad approfondire la questione. Con la dovuta osservanza
giorgioflavio
#14
14:34, 18 luglio, 2005
O magari un Omero.
sphera
#13
14:05, 18 luglio, 2005
qualcuno, altrove, lo ha definito un Ulisse, chissà.
Effe
#12
13:47, 18 luglio, 2005
tesse,reti e rotte in barba alla bruma
diamonds
#11
13:08, 18 luglio, 2005
è il dubbio che ho
Effe
#10
12:37, 18 luglio, 2005
chissà se Achab, osservandoci, non scorga altro che una lunga teoria di dubbi.
utente anonimo
#9
12:18, 18 luglio, 2005
io no parlo, ma io capisco...lol
utente anonimo
#8
10:12, 18 luglio, 2005
Quando il certo non è più probabile del possibile io son tutta contenta.
sphera
#7
10:04, 18 luglio, 2005
ok: riflettimi che ti rifletterò
SENZAQUALITA
#6
09:58, 18 luglio, 2005
Cofavore, lo sapevo d'averlo già visto prima, quel bagliore.
Panda 4x4, sarà sempre così, suppongo.
Senzaqualità, riflettiamoci un momento.
Effe
#5
09:56, 18 luglio, 2005
Bom dia, Theo. Obrigado por tua visita
Effe
#4
09:47, 18 luglio, 2005
il mondo è già scomparso da tempo e noi non siamo altro che il riflesso di un riflesso di un riflesso di un riflesso di un riflesso di un riflesso di (continua, ad libitum)
SENZAQUALITA
#3
09:36, 18 luglio, 2005
Sarà mai così?
panda4x4
#2
09:16, 18 luglio, 2005
Capita a quella cosa, che, con incerta approssimazione, chiamerei "senso interno" (*), di sentirsi Achab.
(R)esistere nell'attesa, che non è aspettativa.
(*) qualcuno azzarda "anima"
colfavoredellenebbie
#1
02:00, 18 luglio, 2005
io solo osservo. theo
De Lisboa, Portugal
utente anonimo
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