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Commenti
#25
15:38, 06 giugno, 2007
A partire da lunedì 28 maggio 2007 sarà on line su www.playthelab.it NseriesLovesCinema, il primo progetto nato dalla convergenza tra diversi media e strumenti di comunicazione che vedrà gli spettatori partecipare attivamente allo sviluppo e realizzazione della storia come autori o come attori.
Collegandosi al laboratorio creativo www.playthelab.it si potrà accedere alla prima traccia da seguire per partecipare come autori o come attori all’episodio iniziale di “Tigri di carta”, l’unico serial movie interamente realizzato dali utenti.
Un serial-movie, in 14 episodi della durata di 3 minuti ciascuno, che fonde il cinema con il fumetto. Due grandi attori italiani come Alessandro Haber e Rocco Papaleo saranno i protagonisti di questo serial che nasce sotto il segno del noir e porterà il pubblico in un mondo tanto surreale da essere reale. Sarà solo grazie ai contributi che gli spettatori vorranno fornire sia in qualità di autori che di attori che la storia prenderà vita nella sua forma più completa e finale. Il serial sarà coprodotto con On my Own di Roberto Cicutto e Luigi Musini, già fondatori della Mikado ed in collaborazione con Medusa Multicinema.
Il risultato finale sarà una contaminazione di stili e tecniche: in fase di lavorazione del serial, alcune ambientazioni fotografate con il multimedia computer Nokia N95 o filmate con il Nokia N93i, saranno trattate in post produzione e integrate con il girato realizzato con la tecnica Chroma key che, inserendo gli attori in un ambiente costituito unicamente da un fondale verde, permette di ottenere effetti speciali di grande suggestione che imprimeranno al serial-movie un tono da Graphic Novel.
Il fumetto diventa così uno degli elementi fondamentali nella realizzazione di questa sperimentazione e per questo Nokia Nseries non poteva che coinvolgere due grandi protagonisti di questo mondo. A “guidare” tutti i partecipanti sul sito www.playthelab.it , che da anni si è avvalso della partecipazione di alcuni grandi protagonisti del cinema internazionale tra i quali Terry Gilliam, Wim Wenders, Ferzan Ozpetek, Valeria Golino , ci saranno infatti Lorenzo Bartoli, autore del famosissimo fumetto cult John Doe, e Daniel Zezelj, visionario e poetico illustratore nonché autore di famosissime “graphic novels” per il New York Times Book Review, la DC Comics e non solo.
utente anonimo
#24
02:45, 25 febbraio, 2006
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utente anonimo
#23
00:07, 07 ottobre, 2005
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http://camerasintetica.splinder.com/post/5928909
8heimat3
#22
15:10, 09 settembre, 2005
Posso? Per me LOTD è una cagata pazzesca, a cominciare dagli zombi senzienti ed emotivi che non spaventano più alla metafora politica da bar dello sport, lontana anni luce dall'immenso finale della "Notte..." e dalla sottotraccia 'sociale' di Zombi. Peccato per la trovata dei fuochi artificiali, simpatica ma troppo melodrammatica per i miei gusti. Concordo colla tua definizione di cartoon, ma da questo punto di vista la chiave politica mi sembra ancora più forzata e fuori luogo. Che asia argento non sfiguri è preoccupante, perché dà l'idea di quanto l'ottimo Romero sia riuscito a far recitare da cani gente come Leguizamo e Hopper. Sarà che come diceva il saggio Monnezza "qui tocca lavorà, bisogna lavorà", ma da Romero mi aspettavo qualcosa di meglio di un ibrido fra Resident Evil (il gioco) e un film che più di cassetta non si può. Alla fine ho provato quello che si prova quando vai a trovare una persona cara e scopri che si è rincoglionito (spero non definitivamente).
ladystardust
#21
12:10, 06 settembre, 2005
Recensione inappuntabile.
Non mi sono trovato d' accordo con chi diceva faville di questa pellicola.
Il problema è appunto lo zombie intelligente, vero punto debole e purtroppo personaggio quasi principale del film. Gli altri sono poi troppo definiti, senza sfumature.... e poi il carro armato gigante pseudo/ spaziale da dove salta fuori? Anche perchè nella trilogia precedente gli uomini erano sull' orlo del disastro ( si veda il giorno degli zombi, dove si dava quasi per certo che loro erano gli ultimi).
Manca anche tutta la tensione tra uomini sotto pressione degli episodi precedenti ( e i soldi da quando sono tornati in voga)?
Un peccato....
^_^
Djazz
#20
18:01, 03 agosto, 2005
bello, e azzeccato, il parallelo con quell'immagine di "apocalypse now". cmq a me il film non è piaciuto. lento e noioso.
sand
#19
17:08, 03 agosto, 2005
In sala ogniqualvolta Asia Argento apriva bocca c'erano risate sguaiate. A me il film non è piaciuto, una recensione così bella è quasi sprecata.
ennio
#18
11:04, 03 agosto, 2005
lo spessore dei personaggi... quelli di hitchcock non mi sembra ne avessero troppo di spessore o meglio non ne avevano per lui. e non avevano importanza nemmeno la storia, i racconti dei dettagli, i perché e i per come per lui, eppure mi sembra che non fossero dei film da buttare via i suoi, no?
dicosaparliamo
#17
18:20, 29 luglio, 2005
Volevo dire che non ho ancora visto questo film, ma in compemso ho aperto finalmente il mio bellissimissimo bloggo!!! :-)))
Clara
qlmib
#16
16:40, 29 luglio, 2005
tu hai successo di pubblico. ciaruffoli nemmeno di critica.
claudio
utente anonimo
#15
13:34, 29 luglio, 2005
è per Ciaruffoli. Dice che amo il commento "solipsistico", così lo faccio contento. ;)
goljadkin
#14
10:52, 29 luglio, 2005
quello sotto mica è un commento. è un manifesto.
claudioossani
#13
09:34, 29 luglio, 2005
ti ringrazio per i complimenti ma ribadisco ancora una volta: non ho grande dimestichezza con quei pallini/quadratini o, come li chiama kekkoz, pallette. :)
quanto dici
"per me questo è un bel film anche solo perchè ripreso veramente bene"
è verissimo, il Cinema è grande anche laddove si preoccupi esclusivamente di promuovere una poetica della visione che sacrifica i personaggi in nome della messa in scena. Tutti i film di De Palma, se vuoi, sono un po' così. E sono, a mio modesto avviso, tutti memorabili. Questa esigenza dello "spessore" dei personaggi è una cosa che, francamente, non sento. Il Cinema è spettacolo da più di un secolo.
goljadkin
#12
18:21, 28 luglio, 2005
comunque tu la voglia mettere (per me questo è un bel film anche solo perchè ripreso veramente bene), la tua recensione, così ben scritta e così puntuale, non merita un voto così basso in connection. anzi, tradisce come una sensazione che quel due fosse un tantino prevenuto e previsto. sempre complimenti, goljadkin.
claudioossani
#11
13:37, 28 luglio, 2005
mamma mia... e io che l'avevo scartato con disprezzo.. a quanto pare é un film pieno di risorese. magari vado a vederlo. aò!
Alelale
#10
12:29, 28 luglio, 2005
non capisco l'originalità dei personaggi de La notte dei morti viventi. La ragazza piagnucola quasi tutto il tempo, il nero è l'eroe e la coppia che si relega in cantina è caratterizzata da un marito che è un pezzo di merda, la moglie è remissiva e la bambina uno zombie. :)
Quel film è di gran lunga superiore all'attuale perché dice tante cose, servendosi più dei morti che dei vivi.
goljadkin
#9
17:57, 27 luglio, 2005
acc... devo incrementare i tuoi commenti altrimenti cami ti molla e poi tu mi mandi i ninja!
mutewinter
#8
11:59, 27 luglio, 2005
Tutti i personaggi di qualsiasi film devono avere spessore è questo che fa un film, di qualsiasi genere si parli. I protagonisti dei film di John woo, anche di quelli meno riusciti, hanno sempre un grande spessore, i protagonisti de La Notte Dei Morti Viventi avevano spessore, originalità, avevano qualcosa di nuovo o di diverso da dire, ma questi sono ridicoli e basta!
gparker
#7
19:28, 26 luglio, 2005
ho delle perplessità?
goljadkin
#6
15:04, 26 luglio, 2005
d'accordo, ma hai letto la teoria behaviorista di xanadu? che ne pensi?
mutewinter
#5
14:13, 26 luglio, 2005
io sono contro l'idea di un cinema in cui i personaggi debbano giocoforza avere "spessore". ma che senso ha? stiamo guardando un Romero, non un Rohmer. ;)
il film è certamente inferiore alle mie aspettative, ma il fatto che mi abbia fatto trascorrere un pomeriggio gradevolissimo è indiscutibile.
goljadkin
#4
12:32, 26 luglio, 2005
"te copro le spalle aò, nun te preoccupà."
LOL
mutewinter
#3
11:59, 26 luglio, 2005
Davvreo credi che in fondo cmq diverta? Io mi sono troppo infastidito a sentirmi preso in giro, trattato da spettatorucolo che guarda un film dove i personaggi non hanno spessore, dicono solo frasi stereotipate e fanno solo ciò che ci si aspetta facciano, dove non c'è neanche un'idea (anzi solo una: i fuochi d'artificio, ma francamente insufficiente). No non ci sto. E soprattutto Asia Argento non sa recitare. Ma questo si sa.
gparker
#2
11:58, 26 luglio, 2005
te copro le spalle aò, nun te preoccupà.
molto, molto folkloristico.
camilla_lo
#1
00:44, 26 luglio, 2005
asia argento nella parte della troia è perfetta (tanto sempre quella parte lì fa... a parte quando il papà le fa fare la poliziotta). molto bella la recensione di pietro salvatori (http://xanadu.splinder.com/post/5272650). leggitilla.
mutewinter
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