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Commenti
#12
10:22, 09 settembre, 2005
bondi mi fa letteralmente schifo
utente anonimo
#11
18:44, 12 agosto, 2005
E chi fosse interessato a video in cui personaggi importanti di destra parlino di berlusconi e del governo consiglio:
http://www.viralvideo.it/elenco.html
RRobin
#10
18:42, 12 agosto, 2005
Conclusione della sentenza Andreotti:
L’imputato ha, non senza personale tornaconto, consapevolmente e deliberatamente coltivato una stabile relazione con il sodalizio criminale d arrecato, comunque, allo stesso un contributo rafforzativo manifestando la sua disponibilità a favorire i mafiosi. In definitiva, la Corte ritiene che sia ravvisabile il reato di partecipazione all’associazione per delinquere nella condotta di un eminentissimo personaggio politico nazionale, di spiccatissima influenza nella politica generale del Paese ed estraneo all’ambiente siciliano, il quale, nell’arco di un congruo lasso di tempo, anche al di fuori di un’esplicitata negoziazione di appoggi elettorali in cambio di propri interventi in favore di un’organizzazione mafiosa di rilevantissimo radicamento territoriale nell’isola:
a) chieda e ottenga, per conto di suoi sodali, a esponenti di spicco dell’associazione interventi paralegali, ancorché per finalità non riprovevoli;
b) incontri ripetutamente esponenti di vertice della stessa associazione;
c) intrattenga con gli stessi relazioni amichevoli, rafforzandone la influenza anche rispetto ad altre componenti dello stesso sodalizio tagliate fuori da tali rapporti;
d) appalesi autentico interessamento in relazione a vicende particolarmente delicate per la vita del sodalizio mafioso;
e) indichi ai mafiosi, in relaziona a tali vicende, le strade da seguire e discuta con i medesimi anche di fatti criminali gravissimi da loro perpetrati in connessione con le medesime vicende, senza destare in essi la preoccupazione di venire denunciati;
f) ometta di denunciare elementi utili a far luce su fatti di particolarissima gravità, di cui sia venuto a conoscenza in dipendenza di diretti contatti con i mafiosi;
g) dia, in buona sostanza, a detti esponenti mafiosi segni autentici – e non meramente fittizi – di amichevole disponibilità, idonei, anche al di fuori […] di specifici ed effettivi interventi agevolativi, a contribuire al rafforzamento dell’organizzazione criminale, inducendo negli affiliati, anche per la sua autorevolezza politica, il sentimento di essere protetti al più alto livello del potere legale.
Alla stregua dell’esposto convincimento, si deve concludere che ricorrono le condizioni per ribaltare, sia pure nei limiti del periodo in considerazione, il giudizio negativo espresso dal Tribunale in ordine alla sussistenza del reato e che, conseguentemente, siano nel merito fondate le censure dei pm appellanti. Non resta allora che confermare, anche sotto il profilo considerato, il già precisato orientamento ad emettere, pertanto, la statuizione di non luogo a procedere per essere il reato concretamente ravvisabile a carico del sen. Andreotti estinto per prescrizione.
"intoccabili", di lodato e travaglio, pagg. 232-233
Forse Bondi legge ancora Topolino!
RRobin
#9
00:13, 10 agosto, 2005
Perché nessun politico si sottopone a unaintervista con Travaglio? Semplice perché Travaglio ha le palle e non si mette problemi a fare le domande che scottano. Meglio andare da Vespa, il giornalista libero... Non so perché ma credo che Vespa avrebbe trovato posto nella sezione "informazione" di qualunque repubblica sudamericana... Perrimo.
Alberto
utente anonimo
#8
17:45, 09 agosto, 2005
Travaglio non è sicuramente di sinistra e per sua ammissione ha anche votato (turandosi il naso) DC!!
E perchè nessun politico di destra e di sinistra si "sottopone" ad una sua intervista?
www.marcotravaglio.it
RRobin
#7
16:40, 09 agosto, 2005
beh in effetti, il giornalismo oggi e'
- apprendere della notizia da fonti non meglio specificate
- trascriverla
- sbattersene il cazzo se e' vera o meno. ( nel peggiore dei casi, sbattersene se e' sicuramente falsa)
il buon Marco Travaglio e' tra i pochi che ancora fanno giornalismo vero in Italia. Oltretutto non gli si puo' nemmeno dire che ' bolscevico, perche' pare che sia anche di destra ideologicamente!
Ma ovviamente il buon senso non ha bandiera....
deactive
#6
15:43, 09 agosto, 2005
Infondfate?ti abbiamo scoperto...sei Costanzo!
Ma chi l'ha detto che la sinistra è vergine e immacolata?si sta dicendo"Andreotti è..." e questo risponde"ma la sinistra è..." Che risposta è?è una fuga,non è una risposta,dai...
Barcollo_ma_non_mollo
utente anonimo
#5
14:55, 09 agosto, 2005
Infatti le accuse ad andreotti sono del tutto infondfate....SVEGLIAAAAAA!!!!! Continuatye pure a sognare che la sinistra sia vergine e immacolata
utente anonimo
#4
10:53, 09 agosto, 2005
In risposta al n.2:
Purtroppo in Italia è nato, come dice Marco Travaglio, uno strano genere lettarario che prevede l'intervista senza domande, o, in alternativa, senza risposte. Il fatto che l'informazione sia fortemente controllata poi fa il resto, no?
Il dramma è che una buonissima parte dei giornalisti oggi operanti sono dove sono grazie ad appoggi politici...
Saluti,
Quell'Uomo
utente anonimo
#3
10:13, 09 agosto, 2005
Come testimoniato da un commissario di polizia, parlò per dieci minuti a tu per tu con il giovane boss Andrea Mangiaracina (vivandiere di Totò Riina).
Incontrò a New York il banchiere Michele Sindona (all'epoca latitante),
Si vedeva con il capo della P2 Licio Gelli.
Almeno 32 bugie durante il processo di Palermo e una dozzina in quello di Perugia.
Negò l’amicizia con i cugini Salvo,
diario del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, aveva finanziato l'ex sindaco mafioso di Palermo, Vito Ciancimino, e la sua corrente con due assegni da 20 milioni l'uno (ritrovati),
alla Sir di Nino Rovelli finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto, per i quali in cambio aveva ricevuto da Rovelli cospicue tangenti, assegni poi finiti in mano a esponenti della banda della Magliana, a boss mafiosi.
Da ministro della Difesa fà, "intercettazioni telefoniche e ambientali illegali" nei confronti di avversari della Dc.
È in questo quadro (certificato dalla vecchia sentenza di assoluzione) fatto di tangenti, pressioni e depistaggi, che matura l'omicidio del giornalista Mino Pecorelli.
Assolto al processo d'appello per mafia a Palermo, hanno scritto tutti i giornali. Restituito l'onore a Giulio e alla storia della Dc, hanno dichiarato gli amici democristiani. Ma la sentenza dice tutt'altro: prescritti i reati per i troppi anni passati, ma i fatti restano: il leader dc aveva rapporti con i capi di Cosa nostra, almeno fino alla primavera del 1980...
La sentenza d'appello di Palermo del 2 maggio 2003 a carico di Giulio Andreotti dovrà entrare nella storia dei media e del giornalismo. Assolto, hanno scritto tutti giornali, hanno detto tutti i telegiornali. Restituito l'onore al leader democristiano e alla Dc, hanno commentato festosi Pierferdinando Casini e tanti altri ex democristiani. Sconfitti definitivamente Gian Carlo Caselli e i magistrati palermitani, hanno sibilato i soliti commentatori dell'Italia alle vongole. Peccato che non sia andata così. È tutta un'altra storia.
Tratto da :http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/andreotti.html
SemFim
utente anonimo
#2
10:00, 09 agosto, 2005
Raccapricciante!!
Ma quando fanno queste dichiarazioni ai giornalisti perchè questi non replicano dicendo che la storia è diversa?
RRobin
#1
09:19, 09 agosto, 2005
ma basta ziobono! Ma possibile che questi cialtroni possano sempre mentire cosi' spudoratamente ? Andreotti ingiustamente messo sotto accusa ??????? Ma e' stato provato che fino all'anno 1980 Andreotti era colluso con la mafia.
E del dopo semplicemente non si hanno le prove ! Vergogna !
deactive
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