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Commenti
12:42, 12 ottobre, 2005

sì certo il pianeta delle scimmie è il film più deludente di tim. Ma nonostante questo è superiore al film medio...
diceva qualcuno: certe cadute del genio sono pur sempre superiori ai "colpi di genio" della mediocrità.
Più o meno... ma il senso è quello!
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10:03, 12 ottobre, 2005

big fish certo che mi è piaciuto! :)) edward, nightmare e sleepy ovviamente non c'è neanche da discutere... bellissimi. le scimmie invece mi sono sfuggite... sono stato fortunato?!
Blogger: sand Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente sand
#9  
10:01, 12 ottobre, 2005

Ti ho risposto sul tuo altro blog.
La citazione di Edward mani di forbice l'ho vista anch'io.
Ma a questo punto domanda: quindi a tutti voi è piaciuto Big Fish? A me proprio no! (e scusatemi della franchezza). Ah, e volendo mettere il dito nella piaga, spero che non consideriate nel canone anche il Pianeta delle scimmie... Io continuo a preferire Edward, Nightmare e Sleepy Hollow.
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#8  
09:48, 12 ottobre, 2005

caro/a anonimo/a (chi sei?!), sono d'accordo con te... burton è un grande sognatore immaginifico raccontatore di favole. speriamo che ci regali film all'infinito!
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#7  
17:51, 11 ottobre, 2005

Seconde me Burton non vuole semplicemente "fare le cose dark": è un grande narratore di favole e come tale sa anche parlare del presente senza forzature (vedi i bambini viziati e arroganti, frutto degenere della nostra (in)civiltà). Quello che preme a Burton è semmai preservare la capacità di sognare, l'unico modo per recuperare l'innocenza perduta e al tempo stesso uno sguardo più puro e oggettivo sulla realtà. Il tocco "dark", comunque, ce l'ha sempre nelle vene - ma qui parlarei più di "grottesco". Che non sia rimasto fedele allo spirito del libro di Dahl poco importa (ovvero, può importare solo a chi adora Dahl): Tim Burton piega ogni storia alla sua inarrestabile fantasia poetico-visionaria e questa "Fabbrica di cioccolato" è sotto ogni punto di vista degno prodotto - uno dei migliori - della premiata fabbrica di sogni Tim "Willie Wonka" Burton.

utente anonimo
#6  
10:35, 11 ottobre, 2005

sì, mi è piaciuto molto... forse perché non ho mai letto dahl (ma rimedierò, anzi se mi consigli qualcosa...) e venero il genio immaginifico di burton?! ;) forse non c'è lo spirito di dahl proprio perché il buon tim ha uno spirito troppo forte di suo...

@lug: rivisto... e complimenti per le pecore rosa!! in effetti l'imbarazzato wonka dice "questo è qualcosa di cui preferirei non parlarne...", sarà mica un gay travestito come ed?? o siamo noi malati ad avere visto troppi film e a vedere citazioni ovunque??? (della cit. di manidiforbice non sarei troppo sicuro, invece)
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#5  
19:41, 10 ottobre, 2005

Insomma ti è piaciuto... Io che venero Dahl l'ho trovato lontano dal suo spirito, insomma, se Burton vuole fare le cose dark (ma secondo me questa Fabbrica non è dark, è una sciacquatura) faccia tante Spose Cadavere che gli riescono meglio ma non mi tocchi Dahl.
(come sono cattiva, povero Tim... Io aspetto la Sposa Cadavere con trepidazione...)
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#4  
13:14, 10 ottobre, 2005

io forse lo vado a rivedere oggi! :D
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#3  
13:12, 10 ottobre, 2005

ah, comunque sono Lug...
utente anonimo
#2  
13:11, 10 ottobre, 2005

oh, beh, ci sono anche un bel po' di autocitazioni.
Una è nella scena dell'inaugurazione in cui si vede Depp di spalle con un paio di forbici che gli spuntano dalla manica del cappottone.
Un'altra notata da un occhio bello sveglio, le pecore rosa.
C'era un certo Wood, Ed Wood, che una volta amava indossare maglioncini da donna di angora rosa. Ed un certo johnny lo interpretò, ecco spiegato l'imbarazzo.
Ce ne sono tante altre di citazioni ma bisognerebbe rivederlo. Al più presto!!!
utente anonimo
#1  
12:12, 09 ottobre, 2005

finalmente! non ne potevo più di aspettare...;)
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