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Commenti
#5  
20:29, 18 novembre, 2005

Ho letto in un libro francese dedicato a Melanie Calvat, la veggente di La Salette (non ricordo adesso il nome del libro), che Massignon teneva sulla propria scrivania una fotografia del volto mummificato della Calvat. L'immagine e' impressionante (ricordo che nel libro è riprodotta proprio quella foto) ma lui la definiva "bellissima" perché (vado a memoria) si trattava di un "volto bruciato dalla contemplazione divina".
Ricordo anche che Massignon amava definirsi uno "gnostico". Era stato vicino a movimenti magici ed esoterici francesi. Penso giocasse sulla parola "gnosi attribuendole un significato volutamente ambiguo.

Parafrasando un detto di Asterix:
"Sono pazzi questi francesi".

Marco

PS grazie a Piccolozaccheo per le notizie biografiche su Charles de Jesus

utente anonimo
#4  
01:02, 16 novembre, 2005

Non ho letto né Bazin né Pronzato. Stando a G. Basetti Sani (Louis Massignon 1883-1962, Firenze 1985), l'amicizia di Fratel Carlo col Massignon risale al 1906, quando quest'ultimo gli fece recapitare una copia del suo libro sulla "Geografia del Marocco". De Foucauld rispose per lettera: "Io offro per voi a Dio le mie povere ed indegne preghiere, supplicandolo di benedire i vostri lavori e tutta la vostra vita". Due anni più tardi, durante una prigionia a Bagdad, Massignon ebbe una visione dello "Straniero" (Abramo? Gesù? Non si è mai saputo): un'esperienza che lo spinse alla conversione, e che egli attribuì (anche) all'intercessione dell'eremita. I due mantennero poi un contatto epistolare. Un incontro sicuro è documentato nel marzo del 1912.

l.w.
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#3  
20:42, 15 novembre, 2005

La precedente è mia.
Marco
utente anonimo
#2  
20:42, 15 novembre, 2005

Quanta carne al fuoco in quell'articolo. non lo avevo visto. E' pieno di furbizie ma anche di spezie. Sarebbe interessante commentarlo, in effetti. Però non capisco come De Foucauld abbia potuto diventare "amico" di Massignon e sopratutto quando. Forse lo ha frequentato a Parigi, appena tornato dal Marocco? André Bazin non lo nomina. Chissà forse Pronzato sì.
utente anonimo
#1  
13:55, 14 novembre, 2005

A proposito di ecclesia spiritualis e d'inversione, vi segnalo l'articolo (comunque interessato e furbo) di Introvigne su Massignon, apparso pochi giorni prima della beatificazione di Charles De Foucauld. Mi piacerebbe un vostro parere (senza fretta: urge parlare di Alberigo e dei suoi fedeli e infedeli, dato che per lavoro sto proprio in casa loro). L'articolo di Introvigne è qui: http://www.cesnur.org/2005/mi_11_12.htm

l.w.
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