Lascia la tua opinione
Commenti
#3
20:59, 01 dicembre, 2005
Bene il discorso è questo: troppe volte si parla di scelte economiche dello Stato italiano e non solo e si critica aspramente questa o quella linea solamente per partito preso o perchè alcune classi sociali (voi direte sempre quelle) ne risentono sfogando la loro rabbia in vari modi ( cito solo Parigi e mi pare abbastanza ). Scelte riguardanti politiche fiscali, ad esempio ,influiscono in maniera determinante su molti fattori della vita comune, dal mutuo per la casa agli acquisti piu insignificanti..A volte ci si arrabbia e si contesta un sistema sulla base del nostro umore ma non si cerca di capire PERCHE' queste scelte vengono fatte e PERCHE' chi le fa sceglie di mettere il dito nella piaga.. Con questo non si difende nessuno ma si impara a coltivare quella che dovrebbe essere una cultura economica di base che ci pemette di poter esercitare il nostro diritto al voto, il nostro diritto allo sciopero, semplicemente anche il nostro diritto di scrivere qui il nostro MOTIVATO dissenso . Credo che la conoscenza sia la base della critica, non possiamo affermare il nostro comunismo ,fascismo, liberismo, o quant'altro senza sapere da cosa si parte e dove si DEVE arrivare per la "felicità" quantomeno della moltitudine..
Il Granduca
SEGNA
#2
13:53, 01 dicembre, 2005
Sdafsdafdafsdaf!!!
twosisters
#1
12:57, 01 dicembre, 2005
Di certo è interessante.
Personalmente non ho le competenze necessarie o la conoscenza del campo per proporre una considerazione critica. Magari voialtri più esperti del settore e delle conseguenze, vorrete parlarmene facendomi capire meglio.
[Ste]
noantri
Scrivi un commento
Nome: utente anonimo
Blog:
Il tuo commento:
Puoi usare i seguenti tag HTML nei commenti: <a target="_blank"><b><i><br>
URL di trackback per questo post:
http://www.splinder.com/trackback/6454438
*
Entra
o
Registrati
per commentare con un tuo nick :)
chiudi questa finestra