Lascia la tua opinione
Commenti
1
2
successiva ›
ultima »
#95
09:14, 30 gennaio, 2006
bene, a presto per aggiornamenti
Effe
#94
12:10, 28 gennaio, 2006
mi piace molto l'idea della scrittura in strada.
Parteciperei volentieri a iniziative nel Veneto
verderame
cf25302015
#93
16:06, 10 gennaio, 2006
alla scrittura sulle strade ci ho pensato più di una volta. ora l'idea che vorrei realizzare, insieme magari a te, voi cari bloggers, è ritrovarci a Venezia per Carnevale , con carta e penna , in P.zza San Marco, magari vestiti in "maschera" a scrivere i nostri sproloqui o le nostre cose serie...tipo Polaroid, che dici-te?
vitangelomosca
#92
11:51, 10 gennaio, 2006
o Anonimo,
dacci un segno, un link, o altre parole
Effe
#91
09:28, 10 gennaio, 2006
...e intanto sui muri di Pavia già si leggono poesie....prima dell'alba.
utente anonimo
#90
15:43, 09 gennaio, 2006
un anno in prova? senza contratto? senza la mutua?
Effe
#89
12:49, 09 gennaio, 2006
oggi ti linko. Dovesse anche fregartene un tubazzo, io ti linko lo stesso. Attento però.... sarai in prova per un anno..... ah si, ah si.
palommellarossa
#88
21:59, 06 gennaio, 2006
Molto belli questi due post Mr. Effe, del resto in linea con quelli che da sempre sembrano essere i suoi propositi, su queste pagine.
La proposta è molto interessante. In tal proposito riporto una perla in rima baciata che ho trovato su un cesso di un'università straniera.
Se mi perdonate la "volgarità":
Some come here to sit and think,
some come here to shit and stink,
but I come here to scratch my balls,
and read the bullshit on the walls!!!
Abboriggeno
#87
13:30, 05 gennaio, 2006
condivido assai la proposta
utente anonimo
#86
10:17, 05 gennaio, 2006
sentiremmo maiuscolo con una m sola (ndd)
diamonds
#85
10:14, 05 gennaio, 2006
se insiste a giocare a "le meteque" ci sentiremmo costretti a fare irruzione di punto in bianco nel suo domicilio non coatto(qualcosa mi dice che ci siano buone probabilità di trovarla impegnato in un girotondo sufi mentre sul lettore CD passa un Gioacchino d'annata)
diamonds
#84
19:41, 04 gennaio, 2006
Chissà dove caspita se n'è andato il mister qui del blog, il padrone?
Scommetto che è in California a Malibù con due bionde, non una, due vi dico, tutto spapanzato là su una chaise longue, long drink alla mano, mano morta, tramonto sul Pacific, onda lunga e via così,
proprio così
MarioB.
cf05103025
#83
23:48, 02 gennaio, 2006
Plaudo alla sua iniziativa, e mi propongo per l'organizzazione!
Napoli, anch'io.
So che a suo modo è un biglietto senza ritorno, ma il viaggio, da solo, vale la pena.
Gianluca
utente anonimo
#82
22:45, 01 gennaio, 2006
ci siamo trasferiti nel nuovo anno.
al momento si sta abbastanza bene:
le pareti sono state imbiancate da poco e c'è una bella vista sul mare.
sporgendosi un po' si intravede anche un angolo di futuro, ma solo nei giorni di sole.
abbiamo organizzato il trasloco delle masserizie e un po' alla volta ce le porteremo qui. alcune le lasceremo nel vecchio anno per mancanza di spazio.
sembra strano, ma dopo pochissimo ci sia abitua, come se si fosse abitati sempre qui, nel 2006.
è capitato anche a lei?
Flounder
#81
15:41, 31 dicembre, 2005
Viene in mente Winston, il protagonista di "1984", quando furtivamente comprò un diario e un pennino e ancor più furtivamente (rischiava se non la pena di morte, certamente qualche lustro di lavori forzati) iniziò a scriverci dentro...
(...ma quanto liberatorio fu per lui quel semplice atto)
jaro
#80
10:41, 30 dicembre, 2005
Nonostante Lei e le sue punzecchiature (ché sembriamo delle povere zanzare sbattute dalla sua palettina)...
Buon Anno, dottor Herr
elisnelpaese
#79
09:58, 30 dicembre, 2005
Pat...Pat... il respiro si fa strada, diventa suono scritto... per arrivare da te, EFFE, ed augurarti mille gioie.
Missy.
missy_
#78
00:50, 30 dicembre, 2005
Così uno potrebbe morire di inedia e Lei l'unica speranza che riesce a formulare è che ciò non dipenda da Lei.
Già e allora a cosa serve tutto ciò?
Se uno muore di inedia significa che gli altri non hanno fatto un buon lavoro!
Adesso devo riflettere su questa cosa. Anzi ci rifletto domani che ora vado a letto.
Però auguri comunque :-)
utente anonimo
#77
22:46, 29 dicembre, 2005
Ehilà...intellettuali dei miei stivali....eh eh eh
Buon 2006 da parte di
Carlos
;)))
carlitos_rojos
#76
19:53, 29 dicembre, 2005
Buon anno nuovo.
museodelblog
artista1969
#75
20:17, 28 dicembre, 2005
"scodinzolare è bellissimo"(ululare meno)
diamonds
#74
14:54, 28 dicembre, 2005
Mah. Mi sa che i passanti hanno già scelto i megamanifesti di B. per sfogare la propria grafomania.
aquatarkus
#73
19:55, 27 dicembre, 2005
cf05103025
#72
22:17, 26 dicembre, 2005
Cattivello a dire che sarà per colpa nostra!
Blogger bambino o bambino blogger?
In ogni caso anche per lei, se vorrà concedersi a visitare la grotta di un'umile ancella della parola, un esempio del grande Pontiggia su come si sviluppa la fantasia fin da bambini...
elisnelpaese
#71
18:36, 26 dicembre, 2005
L’idea della giornata della scrittura di strada è divertente, però il fatto di avere come confine un recinto permesso: sia esso un tavolino zen, un muro consentito od altro, e, in accompagnamento, un tutore di buone intenzioni che cerca di invogliare il passante, imprigiona nuovamente in un piccolo zoo. Allora se davvero si crede che la parola debba essere liberata, questa dovrebbe essere un’attività spontanea, furtiva e non controllata, proprio come quella che, da sempre, non ha mai smesso di coprire all’improvviso i muri di scritte con la vernice spray.
Però se a questa giornata non si desse un valenza così impegnativa...allora potrebbe diventare un bel gioco, e non sarebbe poco
bleusouris
#70
21:43, 25 dicembre, 2005
c'è un augurio per te...da me! bisous
madeinfranca
#69
19:17, 24 dicembre, 2005
Essendo che si approssima la notte santa ed essendo che io mica sono cristiano ma paganissimo, vado a festeggiare il dies Natalis Solis invicti in compagnia di due cinesi confuciani, un lesto/fante, una zingarella e mia moglie che è una seguace del mitraismo,
cioè per dire che ognuno però festeggia anche il natale con gli altri non con i suoi, perché i miei festeggiano dentro a un presepio e a mme nun me piace 'o presepio.
Tuttavia colgo quest'ora e cotesto loco per farvi salamelecchi e saluti a todos los companeros de 'stu bblogghe e pure al sior paròn, cioè:
Mister Effe,
olè
MarioB.
cf05103025
#68
18:04, 24 dicembre, 2005
dalle strade di verona, riverisco e aderisco. e che il tuo 2006 sia un anno di parole amate
cabalandcabbages
#67
13:44, 24 dicembre, 2005
Auguri...
Carlos
carlitos_rojos
#66
10:56, 24 dicembre, 2005
Mi domando se per portare a passeggio le parole serva il guinzaglio, una museruola ed un padrone. ;o)
MassimoSdC
#65
12:32, 23 dicembre, 2005
le ho mandato (credo) un messaggio tramite splinder
ribadisco anche qui... bella questa cosa, proprio bella
francesco
utente anonimo
#64
12:18, 23 dicembre, 2005
Eppure, qui a Livorno, di parole se ne liberano per strada: a mucchi.
(chissà sarebbe un'idea interessante mettere tutti a scrivere)
Monsieur, ho perso la sua casella di posta e quindi mi riduco a farglieli qui gli auguri.
Qualsiasi strumento io usi va bene lo stesso, no?
Sempre parole liberate sono
:)
lizaveta
#63
11:55, 23 dicembre, 2005
Llu
una variante torva poteva essere Pericolo Infinito
Caro Francesco,
l'iniziativa userà il blog come volàno, ma non sarà affatto circoscritta ai blogger.
Napoli è sempre Napoli (questa me la segno)
Effe
#62
11:51, 23 dicembre, 2005
Egregio effe
io sono privo di blog, ma vorrei aderire.
Che faccio, le mando un curriculum?
Francesco
a proposito, sono a Napoli
sempre a proposito, un felice natale a lei e a tutti quelli che passano di qui
utente anonimo
#61
11:48, 23 dicembre, 2005
se tu non ci fosse la mia vita non esistesse è bellissimo. Una volta io trovai quando già non era possibile che ci fossero più eventi per strade -cervi saltando, neve scivolante, pioggia, mucche sciolte, vento a 500- l'ultima segnale che ormai avvertiva scritto con la mano, appendendo d'un albero "piligro indifinido!!"
( "piricolo indifinito")
SiciliaL
#60
11:35, 23 dicembre, 2005
Lei è senza paura (quanto alle macchie, non so)
Effe
#59
11:06, 23 dicembre, 2005
Oh, che bello, mi assento un giorno e quella che era solo un'idea è già diventata una cosa vera, multiforme e condivisa. Avevo già aderito sin da prima e ribadisco (anche l'idea del treno non mi pare male, il mio pendolarismo mi trascina, si sa).Vedremo perciò per iscritto cosa si cela nell'animo della Brianza leghista. Poi non lamentatevi.
sphera
#58
09:56, 23 dicembre, 2005
E' una scrittura perfetta, definitiva
Effe
#57
09:50, 23 dicembre, 2005
le più belle parole di strada:
"SE TU NON CI FOSSI LA MIA VITA NON ESISTESSE".
In questo caso, che senso avrebbe fare le correzioni?
:-))
missy_
#56
09:23, 23 dicembre, 2005
Giorgi,
far gli auguri è impegnativo e rischioso, lei ha del coraggio
Medicineman,
sì, ma non una: mille direzioni, verso tutti i punti cardinal e in alto e in basso.
Carlos,
boas festas surprendeentes.
Notime,
purché la raccolta non sia differenziata (e non svicoli, che qui si conta anche su di lei)
Effe
#55
01:14, 23 dicembre, 2005
Posso raccogliere, a fine giornata, le parole lasciate in giro?
notimetolose
#54
23:37, 22 dicembre, 2005
Ciao Effe
Non è ancora la primavera. Per il momento, le parole sui muri di città e per te: buone feste natalizie e buon anno nuovo.
Carlos Romao
utente anonimo
#53
19:10, 22 dicembre, 2005
forse sarebbe meglio che le parole prendessero una direzione, oltre che chiedere strada lampeggiando negli specchietti del passante medio nazionale, mediamente analfabeta e manovrabile dai detentori degli spacci di parole estasianti. comunque, evviva.
Medicineman
#52
17:45, 22 dicembre, 2005
Tanti auguri a Effe (e ai suoi commentatori)
giorgi
#51
17:40, 22 dicembre, 2005
(non lo dica a nessuno, gilgamesh, ma scherzavo. ma anche no. un po' di qua e un po' di la, trasversale. la storia è molto bella, mi ricorda le storie della cina, con le dinastie imperiali che crollavano sotto il disfacimento degli argini, poi quella seguente trascurava le arti per rifarli e prosperava, poi si rammollivano di nuovo e così via)
Flounder
#50
17:31, 22 dicembre, 2005
OT:
Flounder, le racconto una storia, circa la sua doppia dicotomia.
Circa 5000 anni fa, in alcune città-stato della fertile mezzaluna, la società era retta dalle donne e la successione era matrilineare. Antiche leggende giunte fino a noi raccontano una versione degli eventi di allora che, per quanto mitizzata, non si allontana troppo dalla reale successione degli eventi: in pratica, quelle città piene di pace, armonia e progresso, furono spazzate via da popoli nomadi che erano loro inferiori in tutto tranne che nell'arte della guerra, che le signore disprezzavano.
La cosa buffa è che anche i popoli nomadi in questione (gli Amorriti) erano retti da un matriarcato, ed erano tanto temuti e temibili che prima di estinguersi generarono un'altra leggenda, quella delle Amazzoni.
Non nego che il mio antenato, quello che si dice rifiutò le profferte amorose della sedicente dea Inanna (che gli Assiri chiamarono poi Ishtar, gli Egizi Isis, i Fenici Tanith e gli Elleni Aphrodite e/o Artemide) ebbe un qualche ruolo sia nell'estinzione degli Amorriti che nello stabilire la società maschile, con successione patrilineare (e ahimè abbastanza maschilista) che seguì nei millenni a venire.
Maschile/Femminile - Anarchia/Ordine - Yang/Yin...
L'illuminazione si raggiunge abbattendo il pensiero duale
(dal "Trattato per perfezionare la mente", scuola Ch'an)
gilgamesh
#49
17:25, 22 dicembre, 2005
si guardi le spalle, perché le capiterà (promessa o minaccia, chissà)
Effe
#48
17:22, 22 dicembre, 2005
bellissima cosa sta cosa della scrittura. Chissa come reagirei se capitasse a me. mh. Forse. Il tempo passerebbe e non farei domande, o forse scapperei.
Sgruf0letta
#47
17:17, 22 dicembre, 2005
tvb. mvb?
Dandyna
#46
17:13, 22 dicembre, 2005
ci sono diversi momenti, credo. uno è quello più eclatante, del gesto simbolico, anche un po' forte.
che si prendano lenzuola, bottiglie, tovaglie, tutto quel che si vuole.
quello è il gesto che chiede visibilità.
poi c'è il momento interno, vero, che è quello di far riappropriare le persone di uno strumento che già in parte posseggono.
e lì ci vuole semplicità, poco rumore, nessuna ostentazione. perché è una cosa che già di per sé spaventa, crea vergogna.
va fatta silenziosa.
Flounder
1
2
successiva ›
ultima »
Scrivi un commento
Nome: utente anonimo
Blog:
Il tuo commento:
Puoi usare i seguenti tag HTML nei commenti: <a target="_blank"><b><i><br>
URL di trackback per questo post:
http://www.splinder.com/trackback/6647583
*
Entra
o
Registrati
per commentare con un tuo nick :)
chiudi questa finestra