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Commenti
#17
01:50, 26 febbraio, 2006
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utente anonimo
#16
20:03, 27 gennaio, 2006
ilpunto
Gran coraggio, leggere Bobbio. Io invece lessi il Manifesto del partito comunista, un paio di volte, tanto per sapere di che cosa parlano i comunisti quando si riempiono la bocca di Marx. Poi scoperto che molti comunisti non lo hanno letto e non hanno la più pallida idea di cosa volesse dire Marx. Comunque bloggare è di chi ne ha voglia.
utente anonimo
#15
22:56, 26 gennaio, 2006
calderoli è ridicolo!
utente anonimo
#14
13:59, 24 gennaio, 2006
la forza in un "CLIC"!
di GHIGNO DI TACCO
Campagna elettorale, il futuro è in un "clic"
Le elezioni di aprile si avvicinano a passi da gigante, la campagna elettorale, seppur non ufficilamente è cominciata da settimane. Il tempo dei manifesti, dei messaggi autogestiti alla televisione, dei comizi nelle trasmissioni da seconda serata sembra essere però definitivamente finito. A dominare, nel futuro, stando ai risultati riportati dalla ricerca sulle nuove forme di comunicazione e di partecipazione politica online condotta da CE&Co, sembra che sarà il “clic” su banner e siti politici, dove le facce dei candidati campeggeranno copiose per tutto il periodo pre-elettorale. I lettori di VareseNews hanno già vissuto questa esperienza, con il fiorire di banner e link in occasione dell’ultima tornata per le consultazioni regionali: da Buscemi a Tosi, da Adamoli a Cattaneo, tutto l’arco costituzionale ha voluto essere presente sul web, evidentemente considerato come il mezzo più immediato per comunicare e far conoscere programmi e idee. Realizzata su un campione di mille fra uomini e donne tra i 18 e 55 anni d'età, la ricerca condotta da CE&Co, conferma la tendenza degli ultimi anni: internet è il futuro, anche per la comunicazione politica, e potrebbe spostare un elevato numero di indecisi navigatori telematici. Il 43 per cento degli intervistati vedono con favore la comunicazione politica e in particolare la possibilità di interagire con il candidato di turno: Berlusconi, il re della comunicazione, è in testa ai desideri degli intervistati con il 17 per cento degli elettori del centrodestra e il 16 per cento di quelli del centosinistra, seguito da Fini con il 15 per cento degli elettori del centrodestra e solo il 3 per cento degli altri e Prodi con il 5 per cento del centrodestra e il 9 per cento del centrosinistra. A seguire Bertinotti, Fassino, Rutelli, D'Alema, Casini, Follini, comici e conduttori televisivi. I mezzi preferiti sono videoblog, community virtuali e reali, sms interattivi.
Il dato che emerge è che il web è tra le fonti di informazione politica più immediate e raggiungibili. La possibilità di analizzare programmi e interagire con i candidati evita poi la sensazione che tanti provano ascoltando le tradizionali trasmissioni a sfondo politico: un senso di impotenza, spesso accompagnato dalla netta sensazione di essere presi in giro dal cosiddetto "politichese" che troppo spesso rimane il registro più usato dai nostri governanti. Un altro dato interessante è l’appiattirsi delle differenze fra elettori di centrodestra e centrosinistra. I primi, storicamente sono considerati i più tradizionalisti, da sempre prediligono tv e manifesti, mentre i secondi sono più legati a carta stampata e radio. Internet mette tutti d’accordo: tutti dimostrano apprezzamento per mezzi alternativi e innovativi. Le differenze, se ci sono, vanno cercate tra uomini e donne: gli uomini apprezzano l'interattività, il coinvolgimento e la partecipazione, le donne pretendono chiarezza, semplicità e verità. Nessuna differenza sostanziale a livello geografico: da Nord a Sud, nei piccoli come nei grandi centri urbani si chiede che vengano affrontati temi concreti e problemi quotidiani.
In sostanza, il web è la chiave per sbloccare una comunicazione che sa di stantio, e i politici sembrano aver capito l’antifona: i siti sono sempre più aggiornati, più chiari e precisi, addirittura invitanti con strategie studiate a tavolino da esperti profumatamente pagati.
utente anonimo
#13
15:22, 22 gennaio, 2006
Utente anonimo è andato benino o malino.
Non so che dire.
Comunque domanda: chi sei?
Jinzo
#12
19:21, 21 gennaio, 2006
Ecco tornato il buon Jinzo...com'è andato l'esame? Io mi preparo a una sessione di fuoco...
utente anonimo
#11
17:48, 21 gennaio, 2006
Tranqui, l'importante è il risultato.
GL.
utente anonimo
#10
14:44, 21 gennaio, 2006
Ciao Daisy!
Sono tornato!
I blog di sinistra risultano essere solitamente siti in cui la gente si reca a vomitare la solita solfa antiberlusconiana e sono in questo massificatori, in quanto costituiscono il pascolo per il gregge.
Basta andare da Grillo e Luttazzi per capire.
I blog di destra sono invece aristocratici ed individualisti.
E sono solitamente luoghi di discussione piuttosto che siti dove si postano slogan pubblicitari.
Jinzo
#9
09:33, 21 gennaio, 2006
scusa giuseppe, è vero, ma blogrolling è una pagina pesante e questo computer è lentissimo...
utente anonimo
#8
03:29, 21 gennaio, 2006
:-) cmq qualcuno non ha aggiornato il mio link...
GL
utente anonimo
#7
01:57, 21 gennaio, 2006
vedo che bobbio ha un cerrto seguito su questo blog...
utente anonimo
#6
18:08, 20 gennaio, 2006
Bobbio? Il rimbambito.
nafcto
#5
14:00, 20 gennaio, 2006
Guarda, quando ho letto quell'insindacabile mi sono venuti in mente, in rapida successione:
Montesquieu, Kant, Voltaire, Rousseau, Demeunieur, Kelsen, Fichte, Babeuf, la costituzione di Robespierre, il federalismo tribunizio della guerra di secessione americana, fino al nostro Grosso (evitando Bobbio, che distorceva Kelsen).
Credo che basti.
watergate2000
#4
11:43, 20 gennaio, 2006
Avevo scritto più volte che il blog non può essere di sinistra, perché è l'antitesi del "pensiero collettivo".
In realtà anche questa affermazione è tranchant. Meglio allora dire che i bravi e gli asini non sono automaticamente da dividere in base al colore della pelle o a quello del voto. Certo che se i sinistri sono come l'Adinolfi in questione... provvedono da soli ad asinarsi...
Paolo-di-Lautreamont
#3
03:28, 20 gennaio, 2006
Per un attimo ho creduto che Fini avesse commentato il tuo blog :-))
Domani leggiti il mio post/articolo sui Pacs.
'notte cugina,
JimMomo
utente anonimo
#2
22:29, 19 gennaio, 2006
10 anni che non ti abbronzi?
E' un sacrilegio! :-)
finipremier
#1
22:24, 19 gennaio, 2006
bobbio chi?
utente anonimo
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