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Commenti
#7
08:59, 01 febbraio, 2006
è che io sono un po' stufa di essere quella della famiglia che lavora più di tutti, quella degli aperitivi, delle serate, quella che arriva dalla città e prende aerei come gli altri prendono gli autobus. Ho voglia di domeniche pomeriggio in due sul divano con thè e biscotti. E un campanello col mio nome vicino a quello della persona senza la quale non potrei stare.
.G
#6
17:00, 31 gennaio, 2006
io sono l'unica non sposata, non accasata, non madre di una serie di cugine. fatta eccezione aurora,ma lei e' morta e cmq aveva appena comperato i mobili per andare a vivere con uno. io sono l'unica laureata, l'unica che vive a milano, l'unica che parla correntemente l'inglese. sposarmi? non ora. no. grazie.
utente anonimo
#5
11:38, 27 gennaio, 2006
Scordi l'elemento fondamentale. Si sta SPOSANDO. Fra trenta mesi, diciamo trentasei, stara facendo i documenti per il diforzio, avrà i capelli bianchi e le borse sotto gli occhi per lo stress. E sarà sotto psicofarmaci. >8->
typesetter
#4
13:15, 26 gennaio, 2006
lascia milano per andare a roma, avrà una casa più grossa e un clima più mite. Più duecento parenti che non diranno più
allora? quand'è che ci sposiamo? stiamo un po' invecchiando ad aspettare
.G
#3
12:06, 26 gennaio, 2006
Pensa aquando, fra trenta mesi, lei ti invidierà!
typesetter
#2
10:48, 26 gennaio, 2006
io l'ultima nubile di una famiglia di almeno un centinaio di donne non la voglio fare.
.G
#1
10:21, 26 gennaio, 2006
ma è proprio necessario che ti sposi?
.mau.
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