Lascia la tua opinione

Commenti
13:57, 21 ottobre, 2003

Sono d'accordo, in linea di massima, con tutto ciò che avete scritto. Aggiungo qualche nota locale: qui fino a 5 anni fa non si poteva nemmeno stare un attimo fermi sul marciapiede in più di due o tre persone che ti arrestavano. Ti arrestavano per tutto, e per 30 lunghi anni è stato così. Ora, le cose sono cambiate, stanno cambiando. C'è una paura fatta più di abitudine (sapete, come il cane di Pavlov) e retroattiva che sostanziale. Ora le strade sono sempre piene, il clima è molto meno teso, certo, la democrazia come l'intendiamo noi non c'è (ma anche su questo, ci sarebbe da parlarne a lungo, nel senso che forse non dovremmo pensare alla democrazia come un prodotto esportabile deppertutto e che va bene per tutti, come la Coca Cola), ma nemmeno c'è la repressione poliziesca di qualche anno fa. Bashar El Assad ha bisogno di liberarsi a poco a poco dalla vecchia guardia di politici (e militari) che affiancavano il padre, per ora sa benissimo che se concede quanto forse desiderebbe (è molto ben voluto, credo che non dovrebbe temere anche in caso di elezioni libere) rischia che lo facciano fuori proprio quelli del vecchio apparato. Certo, l'Europa e gli Usa possono e DEVONO lavorare su questo: premere per continui passi avanti su un'evoluzione democratica di questo regime, facendo capire a Bashar di essere dalla sua parte, in caso di golpe militare. Proteggere, come dite voi, chi alza voci contrarie, fare una politica costantemente volta all'instaurazione di una costituzione quanto più partecipativa e democratica possibile. Ma, allo stesso tempo, condere tempo, essere sempre presenti, decisi ma non frettolosi. Qui i tempi sono molto diversi dai nostri. E anche il concetto di democrazia, così come lo intendiamo noi, non può essere portato preconfezionato, mettere lì due urne e dire "Democrazia"! Sappiamo tutti quanto l'Occidente ci ha messo per arrivare a questo passo, a questa situazione politica. Non dimenticamo che anche l'Italia, fino a nemmeno tanto tempo fa, viveva sotto lo statuto albertino. Infine, e qui sarò cinico, dico che in fondo a nessuno frega veramente della democrazia e dei diritti umani, solo a quelli che come noi non fanno politica, forse: gli Usa e l'Occidente hanno lasciato e lasciano bellamente che i Sauditi opprimano il loro popolo solo perché hanno il petrolio, che i Coreani del Nord costruiscano armi atomiche e affamino la popolazione, perché per ora va bene così. I diritti umani appaiono solo quanti i propri interessi si fanno più forti, ecco tutto. Ora, scusate, ma a questo sembra molto ipocrita. Almeno non lo dicano, parlino solo di propri interessi. Tutto ciò, badate, anche contro chi vede un benefattore in Chirac, che ha disseminato di esplosioni nucleari i mari dell'Asia, e un mostro tricipite in Bush, che fa solo i suoi interessi, come tutti del resto, ma con più spiegamento di uomini e mezzi
Blogger: groucho Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente groucho
#9  
13:21, 20 ottobre, 2003

Caro Groucho, quello che scrivi è molto giusto, ma penso che proprio in base alle tue considerazioni bisognerebbe fare qualche passo avanti. Ovvero, visto che non è giusto generalizzare, come giustamente fai notare, non bisogna far passare le rappresaglie mirate di Israele come dirette verso i Siriani gentilissimi e cortesissimi che descrivi, e che sono convinto siano la maggioranza: va precisato che erano iniziative rivolte verso quella minoranza che addestrava e appoggiava i terroristi palestinesi.
E ancora, dici che lì ci sono grandi potenzialità e che bisogna fargliele tirare fuori. Bene, ma come fare quando ci sono regimi liberticidi che deprimono qualsiasi iniziativa in senso liberale e democratico? Io sono convinto che la prima cosa da fare sia appoggiare senza indugi e senza ambiguità la lotta che gli autoctoni stessi fanno per potere esprimere il loro dissenso e il loro desiderio di libertà. E se possibile aiutarli in ogni modo. Ci sono poi dei casi estremi in cui l'unico modo di farlo è con la forza. E' per me profondamente immorale e piangere ogni singola vittima di un soldato americano, ma poi chiudere gli occhi ipocritamente davanti alle vittime dei dittatori più sanguinari della storia (fra i quali Saddam). L'occidente, e l'America, hanno sistematicamente commesso l'errore di credere di poter trattare e collaborare con i dittatori. Ma è paradossale che le critiche continuino ancora più aspre oggi, nel momento in cui finalmentre c'è un inversione di tendenza e una benefica scommessa sulla democrazia. E i primi frutti già si vedono.
Blogger: luoghicomuni Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente luoghicomuni
#8  
09:10, 20 ottobre, 2003

molto bene. ma io come essere umano avrei due priorità. 1) non stare con le mani in mano se in un paese (ovunque nel mondo, non solo lì) la gente non ha uno straccio di democrazia. 2) evitare che questo finisca per minacciare la mia sicurezza o quella dei miei alleati, e magari anche che questo stato di non democrazia si sostanzi a livello internazionale nella partecipazione al consiglio di sicurezza e alla commissione per i diritti umani dell'ONU. risolvere il primo punto si dovrebbe poter fare diplomaticamente, senza bombe, senza armi. magari si potesse sempre. ogni volta che si possa fare così, benissimo. ma malissimo se il problema lo si lascia crescere perchè la forza non è mai la risposta : allora si passa dalla parte della ragione alla parte del torto (non parlo di te, dico in generale). il problema 2 è legato al primo, naturalmente. se mi passi la battuta non polemica, son felice per te se non hai la bandiera della pace in balcone : perchè quella era, prima di diventare il simbolo dell'ipocrisia, la bandiera delle associazioni gay che difendevano e difendono i loro sacrosanti di diritti di fare quello che vogliono nella loro intimità, senza essere discriminati. e lì a Damasco non credo siano particolarmente tollerate, queste espressioni ... :-) saluti
Blogger: Mixumb Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Mixumb
#7  
08:37, 20 ottobre, 2003

Ma certo che qui democrazia non c'è, sarebbe stupido volerlo anche solo pensare, nonché affermare. Quello che intendo io, è che tra politica e società c'è molta differenza, e se vuoi far cadere un regime non vedo perché devi colpire la popolazione. Vedi, io posso non approvare la politica di Bush, ma non per questo dico che gli americani sono tutti come lui, nonostante poi Bush sia il loro legittimo rappresentante. Qui, un tale discorso è ancora più accentuato. Che colpa hanno questi, ripeto, cortesissimi e gentilissimi siriani se hanno un regime che non permette loro di scegliere i loro rappresentanti democraticamente? Vogliamo bombardare Damasco per questo motivo, o lasciare che lo faccia Israele? Vogliamo gravarli di sanzioni economiche che ricadono solo sulla popolazione (vedi Saddam, che degli embarghi se ne fregava). Non mi sembra la soluzione più intelligente. Su Bashar qui c'è molta aspettativa, lui è molto diverso dal padre (un giorno te ne parlerò più diffusamente), il problema è che è ancora troppo tenuto a bada dai precedenti collaboratori del padre. Ma ci sta provando, lo vedo da piccole ma costanti aspetti, ci sta provando a rendere meno rigido questo regime, credimi. Qui la gente non muore per le strade, non c'è miseria né orde di bambini che chiedono l'elemosina. Ci sono molte potenzialità. Io penso sia più giusto fargliele tirar fuori, a poco a poco, piuttosto che portargli la nostra democrazia a suon di bombe. Non ho la bandiera della Pace in casa, non ho nessuna bandiera, non amo le bandiere, ognuno ne può dare il significato che vuole. Dico solo che ci sono molti modi per condurre la lotta alle dittature, ed ogni paese ha una sua specificità che non può essere ignorata, o immessa in una categoria prefrabbricata ("gli arabi", "i palestinesi", "gli israeliani", "gli europei", "gli americani") e all'interno di questa specificità ce ne sono mille altre. Tagliare con l'accetta tutto ciò è un gran peccato, la complessità non può essere banalizzata o semplificata perché ci fa comodo. Altrimenti avremo sempre altri Bin Laden, altri Saddam, altri kamikaze che decidono di far fuori donne e bambini a caso in nome di un qualcosa che non sanno neanche loro cosa sia.
Blogger: groucho Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente groucho
#6  
23:31, 19 ottobre, 2003

che dirti ? mai stato particolarmente coraggioso, in vita mia. debbo riconoscerlo. però, sottovoce ... forse forse tra breve ci sarà una piccola sorpresa ... non dico altro perchè è molto difficile, ma ci sto lavorando su. anyway : tra prima e ora ho letto un articolo su un dissidente siriano rimasto in carcere per 18 anni sotto il padre di Bashir Assad che dice che non è cambiato nulla e la democrazia non c'è. Mi è venuto in mente il tuo commento ... boh ...vabbè. comunque sono serio quando dico che mi piacerebbe conoscere quei posti. e poi il padre del capo è nato ad Alessandria d'Egitto, sicchè in definitiva la mia dolce metà ha orgini egiziane (e greche. e francesi. e yugoslave. alla lontana, ma è così).
Blogger: Mixumb Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Mixumb
#5  
21:00, 19 ottobre, 2003

Newblo,g la follia non ha età!! ;) E io, allora, che a 35 sono venuto a vivere qui??
Blogger: groucho Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente groucho
#4  
19:13, 19 ottobre, 2003

grazie goucho, sarebbe sicuramente interessante, magari si potesse. non hai torto nel sostenere che bisogna sempre avere attenzione quando si parla di un posto che non si conosce direttamente. però di cose che accadono in Siria io leggo quotidianamente, e alcune di esse ... non mi piacciono per niente. quello che mi dici tu, invece, mi fa ben sperare che si possa costruire una convivenza tra culture diverse senza sentirsi minacciati da esse. io non sono la Fallaci, e sono (credo di essere) in grado di capire quanto sia scemo partire a testa bassa generalizzando. certo, la situazione andava affrontata con ferma e risoluta e pronta diplomazia molto prima, e forse non si sarebbe arrivati all'11 settembre e a tutto il resto. riguardo all'America, magari si potesse andare a vivere là. io non ci riuscirò mai, sono troppo vecchio ormai per fare questo genere di bellissima follia.
Blogger: Mixumb Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Mixumb
#3  
10:37, 19 ottobre, 2003

Ciao newblog, comunque, stando in Siria da un anno e più, posso dire che i Sauditi (del resto mai stati grandi nemici dell'America, tutt'altro, sebbene i loro regimi non siano precisamente democratici, ma si sa, il petrolio fa miracoli...) sono considerati intolleranti e retrogradi anche qui, dove i cristiani e l'occidente non vengono assolutamente considerati infedeli o nemici, e gli ebrei non sono certo perseguitati. Qui, a differenza di molti occidentali, fanno differenza tra ebrei e israeliani. Non ci crederai, ma è così. Io ho deciso di non parlare di più dell'America, come società, finché non ci andrò, almeno UN MESE, e me ne renderò conto di persona. Vorrei che si facesse così anche per i paesi arabi e la loro società. La mia casa ha molto posto, siete tutti invitati. Un po' alla volta, però ;) Naturalmente, e non scherzo, tu e tua moglie siete i primi.
Blogger: groucho Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente groucho
#2  
10:20, 17 ottobre, 2003

che bello. ci vorrebbe ogni giorno un commento così. e poi una gentile donzella ! benvenuta.
Blogger: Mixumb Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Mixumb
#1  
07:59, 17 ottobre, 2003

ohhhh... finalmente.... un blog pro america. Anzi un blog pro verità. E' stato un piacere gustosissimo trovarti. E notare la tua superba ironia. Ti sottoscrivo. buona giornata, Iaia (Elisa)
utente anonimo

Scrivi un commento
Nome: utente anonimo
Blog:

Il tuo commento:

Puoi usare i seguenti tag HTML nei commenti: <a target="_blank"><b><i><br>


http://www.splinder.com/trackback/758363

*Entra o Registrati per commentare con un tuo nick :)