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Commenti
#16
10:32, 25 maggio, 2007
Le tue domande sono le mie. Le tue riflessioni sono le mie. Con le loro povertà e le loro ricchezze.
C'è molta confusione. In me e nella stessa Chiesa.
Ad un anno esatto di distanza da questo post non è cambiato esattamente nulla.
Temo sia un processo storico e forse nemmeno i nostri figli vedranno uno sbocco.
In fondo è da 25 anni che tentano di affossare il Concilio Vaticano II... figurati ripristinarlo.
sad yours
MAURO
minstrel
#15
23:44, 24 maggio, 2007
Ho letto solo ora questo tuo vecchio intervento ma è capitato proprio a fagiuolo.
Innanzitutto ho provato sollievo nel pensare che non sono il solo oggi a pormi in maniera critica di fronte ad alcune posizioni della Chiesa, in maniera critica dall’interno di questa Chiesa. Anche io sto facendo in questi giorni una riflessione, molto dolorosa, sulla distanza tra queste posizioni ed il Vangelo.
Domenica scorsa a Clusone le Cresime sono state celebrate da un Vescovo di cui ora non ricordo il nome, io ero presente per la Cresima di un nipote.
Ha esordito nell’omelia dicendo che chi critica la Chiesa critica anche sé stesso perché la Chiesa è fatta da tutti noi; e fin qui tutto bene anche se mi veniva il sospetto che volesse in qualche modo mettere le mani avanti. Poi si è lanciato in un furioso anatema verso le coppie di fatto, gli omosessuali, le coppie divorziate e via di questo passo: discorsi che di questi tempi vanno molto di moda, che ci sia dietro un ordine di scuderia? Infine ha concluso invitando i cresimandi di controbattere a quanti li accusassero di essere medioevali per la loro fede che la vera civiltà era dalla loro parte e che i veri medioevali erano gli altri.
Ebbene mi chiedo: cosa c’è di evangelico in tutto questo? Se Cristo fosse stato seduto, in incognito, in quei banchi, cosa avrebbe fatto? Avrebbe approvato?
E quei ragazzi che stavano per ricevere lo Spirito di Dio cosa avranno colto? Con tutte le grandi cose che avrebbe potuto dire loro per farli innamorare di Cristo!!!
Fatto sta che in parecchie occasioni, quando si discute su grandi temi etici o sociologici, la posizione della Chiesa mi ha lasciato perplesso, e potrei farti diversi esempi: la posizione attuale sul progetto di legge sulle coppie di fatto, la posizione assunta nei confronti dell’”islamizzazione” dell’occidente, la posizione sui divorziati, la posizione su eutanasia/accanimento terapeutico e via discorrendo. Ho come la sensazione che ci si preoccupi più di difendere la moralità di un mondo che non c’è più piuttosto che aprirsi ai veri bisogni delle anime (e anche dei corpi).
Confesso che queste riflessioni a volte provocano in me sconforto: faccio ancora parte della Chiesa che ho imparato a conoscere fin da bambino? Quale fede trasmetterò ai miei figli?
Come vedi sono bravissimo a fare domande …..
Perdona la povertà delle riflessioni.
Giua
utente anonimo
#14
14:50, 16 maggio, 2006
No.
L'uomo ha bisogno di comunità e nella comunità egli ritrova la vera essenza delle scritture!
Altrimenti si rischia il fondamentalismo o il relativismo più sfrenato.
In sè l'unica pecca che trovo nella riforma luterana è proprio questo: non serve una comunità!
Ma è nel dialogo fra le parti che il singolo cresce, matura, comprende, aumenta la fede!
La chiesa è Comunità In Cammino!
Carissimi, non so se avete capito, ma per me in questo momento, con questo mezzo (blog), attraverso questo strumento (commenti), mentre discorriamo di Gesù, siamo CHIESA!
E chi dice che non è vero non ha capito l'essenza della chiesa!
Noi ora siamo chiesa in quanto comunità in discussione, quindi in cammino!
Anomala è vero, ma alquanto innovativa, moderna. Non credete?
La chiesa è Comunità In Cammino dicevamo. I sacerdoti di ogni ordine e la loro gerarchia servono solo per guidare meglio questa comunità. Sempre più spesso però il clero sembra mafia in combutta.
Non mi sembra la stessa cosa.
L'uomo ha bisogno di un pastore. Può esserlo il sacerdote, fino ad un certo punto. E del sacerdote può esserlo il vescovo, fino ad un certo punto. E del vescovo può esserlo il cardinale, e del cardinale il papa.
Ma fino ad un certo punto!
Il buon pastore è Dio e per chi ci crede Dio è nei Vangeli.
Un ritorno hai Vangeli è quanto necessita la Chiesa d'oggi. Ed è quanto sta tentando di fare.
Compiendo nel frattempo tutti gli errori possibili e anche quelli impossibili. Di quest'ultimi spesso veniamo accusati, giustamente.
Ed è innegabile che ci girino quindi i coglioni a mille.
Discorso bellissimo quello che sta nascendo.
Grazie a tutti!
Yours
MAURO
minstrel
#13
14:27, 16 maggio, 2006
il tuo pensiero è perfetto
teoricamente
ti faccio però questa domanda: dovremmo sciogliere quindi il laccio a tutti i credenti e affidarci al Creatore??
D
utente anonimo
#12
13:22, 16 maggio, 2006
Fate attenzione! Splinder taglia i commenti!!!
AZZZ
minstrel
#11
13:22, 16 maggio, 2006
Giovanni stesso arriva a dire: "Dio è Amore". E dall'amore può nascere qualcuno a cui non dare fiducia?
L'uomo è essere imperfetto.
Vero. Non potrebbe essere altrimenti. Anche gli angeli hanno tradito, no?! La tradizione luciferina parla chiaro...
Dio come unico perfetto? Dio come egoista? Come egocentrico?
Esiste anche questa teoria.
Ma c'è chi risponde che forse la perfezione non si può comprendere e quindi giudicare.
E forse non è poi tanto piacevole.
Vedi; da Cossiga siamo arrivati a Lucifero, passando per l'egoismo di Dio.
E' un discorso enorme, semplicemente enorme.
Tu hai dichiarato che l'istituzione clero è fondamentale.
Io dico che è fondamentale la Chiesa, non il clero, che a me pare una sua degenerazione.
Bisognerebbe partire da zero, ma non si può più.
O no?!
Un'altra utopia...
O no?!
minstrel
#10
13:21, 16 maggio, 2006
E' proprio contro la "personalizzazione della fede" che è nata l'istituzione ecclesiale e i suoi uffici.
In fondo il Ratzi in precedenza era capo della Congregazione della fede, cioè l'organismo che opera un controllo sui valori cristiani e sulla loro espressione nella società.
Ora, è chiaro che il radicalismo di certe scelte deriva dal radicalismo interno alle scelte evangeliche.
Il problema non è il mettere in discussione il Vangelo o l'insegnamento della "madre-chiesa", ma la poca coerenza fra le parole e i fatti.
Gesù a tal proposito disse:
"Fate quello che loro dicono, ma non fate quello che loro fanno!".
Cazzo, più chiaro di così!
Un cane che si morde la coda?
Si.
E Gesù lo sapeva a quanto pare, come sapeva che dava in pasto a degli animali il suo pensiero (e per chi crede il pensiero quindi di Dio), ma doveva, voleva FIDARSI.
Essendo il cristianesimo, in soldoni, un tentativo umano di seguire i passi di Gesù, uomo di Dio, la FIDUCIA nell'uomo è il primo obiettivo da raggiungere.
Egli in fondo si è fidato di Pietro che lo rinnegò, di Giuda che lo tradì, degli apostoli che lo guardavano storto, di Tommaso che non gli credette nemmeno dopo averlo visto risorto (dovette toccare).
Insomma: veri figli di puttana.
Anzi, uomini. Nudi e crudi.
Ora mi si potrà dire che è utopia.
Vero. Essendo radicale il cristianesimo è utopia, ma qui rientra la provvidenza. Bisogna avere fiducia anche in questo.
"Dio vede, Dio provvede" dice il detto. Teologicamente imperfetto ha il merito di mettere in campo proprio questa convinzione profonda, questa fede.
L'utopia cristiana è quella che hanno portato avanti ad esempio San Francesco, Madre Teresa, Zanotelli che, nella fiducia verso l'uomo e verso Dio, hanno cercato la via del Vangelo nella vita loro contemporanea e nella società che Dio ha dato loro.
Giovanni stesso...
minstrel
#9
09:53, 15 maggio, 2006
Sai benissimo che è essenziale l'istituzione clero non solo per questa religione, ma per questa umanità.
Sono abbastanza critico su un tuo pregio: hai forse troppa fiducia nella mente delle persone?
E come diceva qualcuno, "Dio non vi appartiene! L'avete messo in croce"
diabolicamente
Demian
nb non è che voglio fare sempre il critico, è che la "personalizzazione della fede", concedetemi la sintesi, mi lascia troppi dubbi. Perchè lo si fa?
utente anonimo
#8
11:41, 12 maggio, 2006
Esattamente Kiki;
Sì alla chiesa, no al clero.
So che sembra impossibile e improbabile, ma tutto parte dalla considerazione di Gesù risorto (per chi crede): "quando due o più di voi parleranno di me, io sarò con loro".
Ed è il cardine della COMUNITA' CRISTIANA, cioè persone unite in un luogo che discorrono di Cristo e del suo insegnamento.
La chiesa è questo.
Il resto è gerarchia, (s)clero puro.
Discorso ampio, ampiiisssimo!
E intelligente. Devo rifletterci sopra per bene.
Grazie a tutti per gli interventi, alcuni davvero illuminanti (Demian... ti stai preparando al live?! ^^)
A presto e grazie
Yours
MAURO
minstrel
#7
11:30, 12 maggio, 2006
Mhm... ho la testa piena di cose di lavoro e non riesco a cogliere perfettamente la tua riflessione... Antiecclesiale Vs Anticlericale...
Mhm... non so se ho bisogno di rileggere tutto con calma e respiro per il cervello o se ho bisogno di altri chiarimenti...
Perchè non antiecclesiale ma anticlericale? Sì alla chiesa, no al clero?
Perchè? Mi fai capire meglio il tuo punto di vista?
Grazie e scusa... -_-
La Stega col cervello che fuma...
Porcupina
#6
10:48, 12 maggio, 2006
A me preoccupa che la prima cosa che si è ritenuta importante mettere in luce, nella recente elezione del Presidente della Repubblica, è che "hanno un comune sentire".
E allora?Se non fosse stato così il Papa non potrebbe essere un buon Papa ed il Presidente un buon Presidente???
Ciao, Mauro :-)
utente anonimo
#5
10:32, 12 maggio, 2006
e poi perchè non mi ha scritto la firma?
censura blogghista!
Demian
utente anonimo
#4
10:29, 12 maggio, 2006
Mah….
Ce ne sarebbero di cose da dire a riguardo…
Credo che essere un buon cristiano sia molto difficile, siamo umani, ma è molto difficile anche essere che ne so capo di un'azienda, capo di stato, capo cuoco o brave persone in tutto.
Su questo non c’è santo o libro che tenga… Ci vorrebbero un giorno da "qalifica sociale" e un giorno da "beppe" "mauro" ectect in questo mondo.. teoricamente... senza sputtanarci vivremmo più felici.
La Chiesa vuole cosa? Ci vuole Cattolici o brave persone?
Anche qui… anche Previti pare sia una brava persona.
Anche qui… il compromesso religione-vita sociale… bah… ecco questa è una forza-debolezza del nostro lo chiamo Sistema occidentale: siamo in una grande era, rubacchiare qua e la’ è essere laici o più semplicemnete disonesti ^_^? L’omosessuale è uno che va contro-natura o una persona che vuole essere in un certo qual modo qualcosa (via essere se stessi mi sembra una pretesa ormai andata a farsi benedire, per l’appunto). "Quel poveretto è un fesso" mi diceva qualcuno tempo fa, "è da 10anni che lavora in banca e sta bene stare agli sportelli".
Si può essere tante cose, l'importante è esserlo sempre mica quando ci fa comodo, io ho sempre reputato i Furbi Cattive persone.
Sarò fesso... ma mi piace così
Ovvio che Franz sia un bel tipetto, ma sinceramente me lo sarei aspettato un po' più incazzato, ma magari con l'aria che tira in giro (le bombe), preferisce fare il prete della domenica mattina, e lasciare liberi i petulanti biblici mangia nastri umani.
E poi anche Cossiga... lo conosciamo... tanto fumo e niente... va a fare il figuz rispondendo all'avvenire... dom cossiga... un giornale è un giornale lo sappiamo tutti, anche se è l'Avvenire, avrebbe potuto risparmiare il tempo e andare a giocare a bocce.
bah.... le polemiche botta e risposta sui giornali il più delle volte mi fanno sorridere
...
utente anonimo
#3
07:55, 12 maggio, 2006
Grazie dei commenti ragazzi.
Non posso darvi torto; c'è un particolare cui stare attenti. La chiesa, come "guardiana" del Vangelo, tocca spesso nelle sue riflessioni dei temi morali ed etici.
Quando la società si confronta su questi temi, la Chiesa ha tutto il diritto di dire la sua opinione. Che è personale ed è legata ad una visione personale. Questo è puro relativismo, ma purtroppo o per fortuna oggi domina questa visione.
Ci sono dei distinguo da fare in questo caso perchè è vero che a volte il relativismo è un male.
Ma restando in tema ingerenza. Io non capisco solo una cosa... mi spiegate perchè la Chiesa, che ha un suo stato, un suo territorio, sua moneta, suo capo, sue diplomazie,
consiglia così apertamente
SOLO allo stato Italiano le linee guida e non agli altri?!?!
Perchè il Papa è anche Vescovo di Roma?! Un bel conflitto di interessi...
A presto!
Yours
MAURO
PS: discorso lungo, ma appassionante ^__^
minstrel
#2
12:33, 11 maggio, 2006
la chiesa deve smetterla di fare politica, quando saremo davvero uno stato laico sarò contento....Detto questo sono d'accordo con il tuo sfogo!! :) Sò come la pensi e so che per te la religione è importante....la religione appunto, non la politica....
Un bacio alla tua dolce metà e al tuo pargolo....:)
capuncione
#1
16:52, 10 maggio, 2006
Le tue parole mi fanno davvero piacere, ho letto stamani di questa polemica e mi è dispiaciuto. Mi è sembrata quella dell'avvenire una posizione fuori luogo.
Comunque il Vangelo fa parte anche della mia formazione e oggi benché non mi senta parte di una chiesa la considero ancora una lettura splendida. Ciao
ruckert
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