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Commenti
#7
22:02, 15 giugno, 2006
ma dai quanto tempo credo di aver letto il libro in 3 media se pasa il tempo ,grazie per il tuffo nel passato anche se passato davvero non sembra!
raflesia
#6
09:39, 15 giugno, 2006
Il
viceré
che parla di droga e proibizionismo mi fa GODERE :-)
Tra l'altro: io lo dico sempre che non vedo mai persone tanto simpatiche, innocue e affabili come le persone che stanno fumandosi canne. Se dovessi fare una campagna proibizionista PRO SALUTE, io la farei (intelligente e soft, s'intende, per l'alcol).
[Ste]
utente anonimo
#5
20:14, 14 giugno, 2006
Questo e' un problema gigantesco. Storicamente il proibizionismo e' una geniale trovata americana dei primi del '900. Fino ad allora il mondo conviveva con ogni droga. Ogni terra ha la sua droga. Da sempre. Personalmente sono a favore di una liberalizzazione delle droghe leggere e di una vendita controllatissima di quelle pesanti (ad eccezione di quelle sintetiche).
In Italia siamo alle prese con alcuni enormi problemi.
L'ipocrisia ignorante e pretista di gente come Giovanardi, il trauma vissuto dai vari Fini e Gasparri negli anni '60 e '70 che vedevano i capelloni farsi le canne e scopare in allegria e loro costretti per ragioni di immagine alle fascistissime bevute di whisky e birra (ovviamente, coca & ero non mancavano nei salotti-bene della destra. L'importante e' farlo ma non dirlo).
Nello stato etico (ed etilico) di fini e giovanardi (quello delle discoteche chiuse alle 2, ma vaccagher'!), c'e' spazio per condoni, abusivismo, evasione, leggi ad personam. Ma le canne no. Le canne fanno male! Meglio sommergere giudici e poliziotti (che "ogni tanto" fanno sparire qualcosa, e poi li ritrovo a piazzale Clodio...) di processi ai pischelli che beccano con 5 grammi di erba (o 25 o 50, non cambia nulla). Meglio far arrestare studenti e che coltivano qualche pianta e rovinargli la vita. E' piu' facile che combattere la mafia e la corruzione.
La mafia che controlla il traffico e la produzione. Ecco un altro grosso interesse che difendono questi signori.
Spero che questo governo cambi davvero qualcosa, per dare un segnale di discontinuita', per provare qualcosa di diverso. La proibizione non ha portato a nulla in 50 anni, solo ipocrisia, tragedie ed aumento del consumo.
P.S.
Gabriella Carlucci...Gabriella Carlucci...mi viene il vomito.
il Vicere'
noantri
#4
16:57, 14 giugno, 2006
Mario
: forse nel post non sono stato molto chiaro, ma io sono favorevole alla totale liberalizzazione di tutte le droghe.
d4rkcloud
: contesto proprio questa posizione
stone
: il film secondo me è molto meglio del libro, anche se molto drammatico.
pat
noantri
#3
15:39, 14 giugno, 2006
devo guardarlo stò film...
stone
#2
15:39, 14 giugno, 2006
La parte finale del commento sopra poteva continuare con "di mamma ce c'è una sola", tanto era ridicola...
E poi.
"davvero pensi che sia il proibito a alimentare uso e costume?"
No, lo pensano luminari e criminologhi.
Se girano opinioni del genere, è inutile fare paragoni azzeccati come il confronto tra la proposta di Ferrero e la "disintossicazione forzata" dei due ragazzi del film che citi. La gente pensa davvero che vietando ed arrestando possa bloccare il problema droga.
d4rkcloud
#1
10:10, 14 giugno, 2006
Tutto deve essere permesso, anche infilarsi le dita nel naso mentre si guida, ma dai, davvero pensi che sia il proibito a alimentare uso e costume? Io penso che sia l'ignoranza a alimentare le stupide menti che si suicidano con droghe alcol e altro. Ignorare significa essere privi di vita cerebrale! Buona droga a tutti. La mia droga è la pesca, l'Inter (questa è pericolosa), le aragoste mangiate a Cuba, le bellissime donne di tutti i continenti e potrei continuare per decenni, mi fermo e vi saluto, Mario.
utente anonimo
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