Lascia la tua opinione
Commenti
#2
17:11, 14 novembre, 2003
Concordo con la tua analisi. A me il film e' sembrato un accrocco di luoghi comuni messi insieme, tra l'altro, senza nessuna accortezza stilistica. Il "destra e sinistra sono uguali" irrompe "in chiaro" sullo schermo fin dalle prime sequenze del film e finisce alla fine per travolgere inesorabilmente la banale gradevolezza della commedia. Lo spaccato di societa' metropolitana disegnato da Virzi' ha del "macchiettistico" al limite del demenziale quasi per ricordare all'ormai incolto spettatore televisivo che non si sta facendo sul serio: "non preoccuparti puoi continuare a vedere il film, rilassati dallo stress della giornata, non si parla di politica!". Perche' cio' che penso alla fine, quando vedo la bambina coronare finalmente il suo sogno di corista, la madre finalmente felice, il padre finalmente libero, e' che qualcuno mi vuole dire che la politica non ha piu' senso, siamo tutti uguali, e forse siamo anche tutti liberi e bravi. Ma io non sono d'accordo. Bieby
utente anonimo
#1
16:52, 07 novembre, 2003
Isabel2 è stata qui e il blog gli è piaciuto anche se di film non ci capisce nulla!
Isabel2
Scrivi un commento
Questo blog è moderato, i commenti saranno inseriti nella coda di moderazione e pubblicati solo dopo l'approvazione da parte dei moderatori.
Nome: utente anonimo
Blog:
Il tuo commento:
Puoi usare i seguenti tag HTML nei commenti: <a target="_blank"><b><i><br>
Scrivi le lettere che vedi nell'immagine qui sopra.
URL di trackback per questo post:
http://www.splinder.com/trackback/853458
*
Entra
o
Registrati
per commentare con un tuo nick :)
chiudi questa finestra