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Commenti
#13
00:35, 23 agosto, 2006
OT: scusa del disturbo, intervengo solo per segnalarti una petizione descritta in
questo post"
e su BlogGoverno!.
Penso possa interessarti.
Ciao by me.
utente anonimo
#12
23:53, 22 agosto, 2006
Potrei essere "cattivo" anch'io... ma preferisco ribadire che sul concetto di socialismo e' bene intendersi, al di la' degli schematismi e degli slogan.
Perfino il movimento fascista, per chi sa un po' di storia, fu una filiazione del socialismo, e sicuramente vi furono opere del ventennio che, sempre al di la' degli schematismi, furono di stampo socialista, come l'istituzione della previdenza sociale e varie grandi opere di bonifica e di ammodernamento: opere che la vecchia destra liberale non avrebbe mai concepite.
stragatto
#11
19:33, 22 agosto, 2006
“IN francia si respira socialismo ovunque”: infatti è pieno di nostri connazionali (brigatisti rossi), condannati per omicidio e altre schifezze, e la Francia non concede l’estradizione…per non parlare degli immigrati clandestini
Splinder si è mangiato il precedente commento...che era molto più cattivo :D :D
camelotdestraideale
#10
19:29, 22 agosto, 2006
"In Francia si respira socialismo un pò ovunque", sì: infatti ci sono diecine di nostri connazionali, brigatisti rossi, condannati per omicido e altre schifezze, che stanno lì a fare la bella vita perchè la socialista Francia non concede l'estradizione per questi galantuomini "socialisti"....senza contare gli immigrati clandestini...molto amati :D :D
camelotdestraideale
#9
19:03, 22 agosto, 2006
sulla parola "socialismo" bisognerebbe intendersi prima. Il motto della SNCF (le Ferrovie dello Stato francesi): "Il progresso non e' progresso se non e' per tutti" e' un motto socialista. La metro' di Parigi - dove con pochi spiccioli si va dovunque - e' una realizzazione socialista. Poi c'e' da un lato quello che va sotto il nome di "socialismo reale" e dall'altro ci sono certi "socialisti" nostrani che non hanno perso tempo per affluire di corsa nel partito piu' di destra che ci sia in Italia, e con un ossimoro si definiscono "socialisti liberali". Insomma, concordo abbastanza con d4rkcloud quando dice che in Francia c'e' (o c'e' stata) un'atmosfera di socialismo di fatto.
stragatto
#8
18:40, 22 agosto, 2006
x Apagliula: non certo socialista come alcuni paesi del sudamerica, suciro.
Ma basta farsi un giro a Parigi per capire ciò che dico.
E poi, hai dimenticato cosa è successo quando hanno tentato di far passare la legge per il primo impiego, quella che di fatto introduceva la precarietà nel mondo del lavoro francese?
Socialismo, senza mezzi termini.
d4rkcloud
#7
18:25, 22 agosto, 2006
va bene quello che dici,
però parlare di francia come paese socialista è proprio una forzatura....
apagliula
#6
15:48, 22 agosto, 2006
Caro Simone, sui comportamenti dei signori francesi preparerò un altro post, non ti preoccupare.
Ho notato qualcosina anche io, mentre ero lì.
d4rkcloud
#5
14:43, 22 agosto, 2006
Forse la Francia è un esempio di integrazione, ma è altresì un esempio di maleducazione. Sono stato a Strasburgo e in Provenza, due zone completamente diverse. Stesso trattamento: oltre alla sporcizia infinita dei bagni (altro che "toilettes", quelli sì che sono veri e propri cessi!), si nota una grande indisponenza, un trattamento di disprezzo e di superiorità. Ho visto maltrattare animali nei mercati di Paese, fare finta di non capire una parola se non detta con perfetto accento francese, senso di fastidio all'italiano. E in più so di una storia di un amico, pubblicata in un giornale locale, della moglie che cade dalla bici e si frattura un braccio. Tre ospedali diversi in Francia, nessuno disposto ad operarla. Conclusione: una corsa verso l'automobile, dritti verso Torino a farsi operare lì. E' questo il socialismo? E' questa l'integrazione? E' questa l'accoglienza? La fraternité?
A presto.
Simone
utente anonimo
#4
11:38, 22 agosto, 2006
Interessante il fatto che sul modo francese di fare il caffè... siamo tutti terribilmente d'accordo...!!
alex321
#3
10:55, 22 agosto, 2006
Bentornato caro Carmelo
Tisbe
#2
10:36, 22 agosto, 2006
Mi sembra un ottimo modo per riscattarsi.
In Italia ci sono parecchi etiopi e libici, ma credo che avrebbero parecchio da ridire a tal proposito.
d4rkcloud
#1
10:33, 22 agosto, 2006
quando passi decenni a colonizzare paesi africani, e poi gli abitanti di quei paesi vengono da te a cercare di farsi una vita, il minimo che puoi fare è dar loro una possibilità
maxbevilacqua
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