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Commenti
09:31, 31 agosto, 2006

assolutamente no!!! cuore senza giudizio significa cuore senza cuore: una contraddizione in termini: il giudizio migliore viene sempre dal cuore. Il pulchrum viene dal cuore, non da calcoli etico - religiosi. L'etica è una conseguenza dell'estetica, non un suo presupposto. In questi termini il cuore, di per sè, è infallibile.
Semmai è l'uso che ne faccciamo che lo limita.
Mi spiego meglio: la realtà - di per sè - è infallibile, è univoca, una pietra è una pietra, ma noi la possiamo buttare giù da un cavalcavia oppure costruirci la più bella cattedrale ... non so se mi sono spiegato.

vanfra
utente anonimo
#9  
07:39, 31 agosto, 2006

Sicuro? il significato di "cuore senza giudizio" non era forse "corpo senza mente"?
nuvoleelenzuola
utente anonimo
#8  
04:28, 31 agosto, 2006

... comunque il post cercava di stimolare in tutt'altra direzione ...
utente anonimo
#7  
21:51, 30 agosto, 2006

Non si tratta di relativismo corporale, piuttosto dell'imparare ad apprezzare e a rispettare tutte le parti del nostro corpo. Ad esempio, i pediatri ritengono che sia sbagliato dire "cacca, butta via" a un bambino che sta imparando a parlare, perchè potrebbe crescere con la concezione che fare la cacca è sbagliato...Questo non vuol dire fare la cacca e poi mangiarla, vuol dire non disprezzare la cacca e neppure il sedere perchè la "produce".
Corpo e mente dovrebbero trovarsi in equilibrio e questo non avviene se un individuo è sordo alle esigenze di uno dei due.
Ogni parte del corpo ha una sua funzione specifica e va rispettata...mangiare la nutella con le dita dei piedi e poi leccarsele (ti vorrei proprio vedere...contorsionista!) significa solo volersi complicare la vita!
Per quale motivo il corpo dovrebbe essere meno importante o meno necessario della mente o viceversa?


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#6  
20:55, 30 agosto, 2006

volevo significare solo che in giro ci sono più concorsi di poesia che gare a chi ce l'ha più lungo, che se uno accarezza il capo di un bambino è un simpatico ometto e se gli accarezza il sedere è un laido pedofilo, che leccarsi le dita delle mani dopo aver mangiato la nutella non è la stessa cosa che leccare i piedi ... ed è giusto così.
Tanto egualitarismo organico (o - per dirla con Ratzinger - relativismo corporale) non lo capisco!!
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#5  
18:05, 30 agosto, 2006

o forse l'affetto del cane è semplicemente più gratuito? (quello del gatto, no)

m.

p.s.: (anche io penso che non ci siano parti più o meno nobili del nostro corpo, e neanche di quello del maiale di cui, come si sa, non si butta niente)
utente anonimo
#4  
17:17, 30 agosto, 2006

dico la verità: sarei tentato di dirti allora perchè chi si esprime in versi endecasillabi lo chiamano poeta e chi si esprime con flautolenze lo chiamano petomane??
(bada che lo dico non solo per la contapposizione scenografica, ma anche perchè il secondo "mestiere" si qualifica come degenerazione - mania appunto)
Poi mi sono ricordato dell'aforisma del culo che non vuol più fare lo stronzo ... e quindi mi taccio.
in ogni caso ti rispondo con un post ... ma non subito
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#3  
14:08, 30 agosto, 2006

Parte meno nobile del corpo? Non ci sono parti meno o più nobili...corpo e mente sono nobili allo stesso modo, una è complementare e necessaria all'altra, altrimenti saremmo stati fatti solo di spirito e non di carne.
Nuvoleelenzuola
utente anonimo
#2  
13:12, 30 agosto, 2006

non è scorretto dire che cuore e giudizio coincidono: non "sentiamo" forse quando una cosa è giusta o sbagliata?? Non "sentiamo" forse la bellezza (splendore di verità - come dice l'intestazione di questo blog??)??
La sede di questo "sentire" è la stessa dell'affezione , del sentimento, appunto.
Il CUORE.
Quindi quella frase virgolettata tanto abusata che tende a contrapporre cuore a ragione suona falsa, molto spesso non si va dove porta il cuore, ma dove porta la gola, o dove porta la smania di potere, o dove porta un'altra (meno nobile) parte del nostro corpo ...
utente anonimo
#1  
23:50, 29 agosto, 2006

"Giudizio" come espressione di una valutazione personale? Oppure come ragione, razionalità?

Non è forse vero che "il cuore ha delle ragioni di cui la ragione non sa nulla" (Blaise Pascal )? (Giuro che non l'ho letta nei bigliettini dei baci Perugina...)
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