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Commenti
#11
17:50, 27 ottobre, 2006
Permesso, Davide, scusi eh? Grazie...
Mi ero persa la tua risposta, comunque grazie... era solo per veicolarti l'informazione che Enel, se il consumo è inferiore a 17€, non ti manda la bolletta e accumula tutto al bimestre successivo. Ti leggo comunque sempre volentieri, magari troverò altri mezzi per interagire.
Ciao a tutti (e, Davide, grazie ancora)
danildc
#10
20:27, 26 ottobre, 2006
scusa per l'intrusione, eh, davide:
DaniLdc: colpa di fastweb, terra di spammers. sto cercando di risolvere il problema ma non ci riesco ancora. pazienta, li approvo tutti a mano. (ti avevo già comunque risposto eh, in qualche commento precedente, sul mio blog)
utente anonimo
#9
16:42, 26 ottobre, 2006
OT per eio (uso privato di altrui blog, sorry Davide, a buon rendere!) come mai non riesco mai a postare i commenti sul tuo blog? Qualcosa di personale o semplice malasorte?
Ciao ciao Dani
danildc
#8
14:29, 26 ottobre, 2006
talvolta i libri ti prendono in una terra di mezzo. come dire, una parenesi, un confine. e sono cazzi, allora (che fò? proseguo? abbandono? annaspo? ah, saperlo)
fuoridaidenti
#7
12:06, 26 ottobre, 2006
@vincenzillo, è ovvio che lui sta dall'unica parte possibile per uno scettico: nessuna. Un atteggiamento che, personalmente, condivido.
licenziamentodelpoeta
#6
11:58, 26 ottobre, 2006
Ho letto l'intervista, lui è davvero uno stronzo.
Il Novecento è stato terribile, non c'è dubbio. Ma un libro che prende per il culo tutte le ideologie, le fedi etc. io potrei leggerlo solo col tuo metodo a spizzichi e bocconi, perché so già che altrimenti a un certo punto lo butterei nel fuoco urlando la domanda: "Ma che cazzo ti ridi brutto stronzo? E tu da che parte stai?"
vincenzillo
#5
11:33, 26 ottobre, 2006
@eio, almeno allora non c'è il rischio che scateni qualche guerra per trovare il tuo lebensraum :))))
@fuoridaidenti, io quando mi trovo in un periodo così però evito proprio di leggerli, i romanzoni. Non ce la faccio ad andare avanti, e non sono capace di obbligare me stesso a leggere. E' un limite mio personale, s'intende.
licenziamentodelpoeta
#4
11:25, 26 ottobre, 2006
Magari non c'entra molto o forse non c'entra per niente, non lo so, ma m'ha fatto pensare a Louis Ferdinand Destouches questo tuo post. Sia per l'atteggiamento di presa per il culo adversus le ideologie che per la presa per il culo in generale. Il tutto immerso ovviamente in uno scenario di guerra. E' un periodo questo che, benché la guardi di rado, devo dire che anche la televisione propone personaggi, mi riferisco al dr. House (non garantisco si chiami così) rappresentativi di una weltanshauung cinica disincantata e perché no chiappainsidiante. In ogni caso mi segno 'sto libello. Volevo concludere con un'ultima riflessione. Anch'io sono afflitto da questa stanchezza di leggere e vado a botta di 3, 7, 20 pagine al massimo. E' stata davvero una faticaccia improba arrivare alla fine di un libro, ("Il piccolo amico" di tal Donna Tartt) che cito solo perché in analogia a quanto tu dici è il calssico esempio di romanzo che ti lascia qualcosa nel gargarozzo, ben incastrato. Nel senso che non chiude affatto certe derive che ti aspetti sia un must dovere esplorare. E capirai l'incazzatura, è lungo passa 600 pagine. Un saluto.
fuoridaidenti
#3
17:48, 25 ottobre, 2006
vendere e ammazzare son le cose che mi vengon peggio, per dirla francamente :)
utente anonimo
#2
14:43, 25 ottobre, 2006
@eio, dal tuo commento mi pare che ti stai dedicando a un franco cameratismo. Ma sei capace di fare la guerra e il commercio? ;)))
licenziamentodelpoeta
#1
12:54, 25 ottobre, 2006
confermo riga per riga, comprese le parti che mi riguardano direttamente.
contento, veramente contento che ti sia piaciuto.
utente anonimo
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