Lascia la tua opinione
Commenti
#10
23:40, 01 dicembre, 2003
Forse TheZar non ha capito bene quello che intendevo: quando mi scaglio sui live lo faccio riferendomi a quelle nuove band che tu a ragione ritieni "usa e getta" e che ultimamente hanno fatto uscire dei live solo per sfruttare l'onda. Sarbbe un discorso diverso quello del live su cassetta e dvd... Comunque ho dei timori che siano davvero "usa e getta"... purtroppo qualcuno sta iniziando a elevare delle band senz'altro buone e che potevano rivelarsi quasi "fresche" agli esordi, come i Coldplay, e ora si rivelano, e non poteva essere altrimenti, per quello che sono: gruppi fortunati che continuano a riproporre il modello precedente. E la gente compra. Li stima, li apprezza. Ho avuto un bel cinque minuti di incazzatura leggendo un'intervista a The Edge: "Che cosa ascolti ultimamente?" "Roba classica, Beatles, Rolling Stones, rock vecchio stampo...ma anche musica nuova. In particolare amo molto i Coldplay." Aaaaagggghhh. Vabbè, ho reso l'idea.
Phemt
#9
20:46, 01 dicembre, 2003
Il lIve dei Korn era spaccaculo. Come quello dei Paradise Lost, vero Berto?
utente anonimo
#8
19:05, 01 dicembre, 2003
Non la vedo così tragica. Anche i Beatles, da cui tutti discendono compresi i tre gruppi che citi tu, alla fine non hanno fatto altro che rielaborare modelli pre-esistenti. Probabilmente il rock è morto commercialmente con la nascita del grunge e tecnicamente con quella del noise, quando la de-strutturazione è stata completa, ma nessuno ci impedisce di suonarlo, a parte i vari critici Scaruffi & Co. che sono molto bravi con la penna ma non hanno assolutamente presente il concetto di "musica come passione". O forse questa ondata di revival-rock che stiamo vivendo porterà qualcosa di nuovo, ma non ci conto tanto. Io credo nell'elettronica, e non credo che sia uno strumento freddo solo perchè il 90% degli artisti lo usano in questo modo. A tal proposito ti consiglio un qualunque album dei Nine Inch Nails ASCOLTATO APPROFONDITAMENTE cercando di capire il senso dell'opera, oppure uno dei dischi dei The Gathering del periodo posteriore a Nighttime Birds (che nonostante appaiano spesso nel mio blog come gruppo metal, non fanno più metal da quasi dieci anni). Ci sono emozioni vere in questi lavori, differenti da quelle ottenute con le chitarre ma non per questo meno intense, anzi, forse ancora più affascinanti perchè non sono quelle a cui siamo abituati. Il resto è vero, sul live ci speculano tanto quanto sui best (e questo vale anche per il "mio" Made in Japan), però ripeto, secondo me è una strada più veritiera per valutare seriamente un artista.
kastel
#7
16:37, 01 dicembre, 2003
Sono tutte generalizzazioni, che a parer mio non fanno mai bene. Per alcuni artisti o band è più importante la performance Live (i Queen, i Pink Floyd - per dirne due - hanno fatto concerti spettacolari!!!!) per altri invece la fase in studio è più importante (tutti quei grupparoli che sfornano singoli su singoli e che poi dal vivo fanno cagare).
Cambio argomento:
Sarò blasfemo, ma oltre a dare ragione al Filo quando parla dei Coldplay, vado oltre e chiedo: provate a pensare per quanti gruppi si sono sprecati termini "miti" oppure "innovatori" e altre ancora...
Per me i ColdPlay, i Muse e perfino i Radiohead sono bravissimi, impegnati, molto meno commerciali di altri e per questo ammirevoli quanto volete.
Ma quanto durano? Quanto hanno davvero rinnovato o inventato nella musica?
Per me gli unici innovatori sono quelli che inventano un genere nuovo.
I capostipiti di tutta la musica moderna sono Elvis (per aver trasmesso al mondo il rock n'roll), i Beatles (per avere inventato il concetto di Band); poi vengono gli Stones per il rock in senso moderno, i Sabbath per il metal, e i Doors per la psichedelia. Gli altri hanno rielaborato le ricette (aggiungendo distorsioni, suoni, tutto quello che volete...), mettendoci certo qualcosa di loro e creando indubbi capolavori, ma niente di veramente nuovo.
Il panorama musicale attuale per non sprofondare nella banalità deve avere questo: un qualcuno che inventi qualcosa di nuovo. Ora come ora non vedo niente di tutto ciò.
TheZar
#6
16:09, 01 dicembre, 2003
Hai notato che ultimamente anche i Live stanno diventando dei comodi ciucciasoldi, per non dire altro? Ne saltano fuori in continuazione!!! Mi fanno ridere quelle band che dopo due album in studio cacciano fuori il live (si, anche i muse, nonostante "Hullabaloo" sia qualcosa di più). Ma a che cazzo serve un live dei Linkin Park o dei Coldplay? Un pò di dignità! Serve solo a sfruttare un momento a loro favorevole e spillare dei soldi a quei piti che magari sono anche esaltati perchè, ehy, sono dal vivo! Questo è quello che penso dei live che saltano fuori oggi, da band appunto con una storia di due anni se va bene. Tu hai citato "Made in Japan", grande disco. allora io ti cito "Under a Blood Red Sky", cd live degli U2, che, pur non essendo paragonabile all'album dei Deep Purple, per qualcuno rappresenta uno dei migliori dischi del quartetto Irlandese. E fornisce una visione degli U2 inedita per coloro che li conoscono solo per i successi più noti.
Phemt
#5
00:10, 01 dicembre, 2003
Chissà perchè quando uno scrive ad ora tarda sbaglia l'inverosimile... Comunque non avevo notato l'onta e vergogna su Marco Taradash, mi associo. Grazie Inter ma soprattutto grazie Roma e grazie Udinese, cazzo, però quei due punti persi oggi a Reggio Calabria bruciano.... :P -Un Kastel versione "Forza Vecchio Cuore Rossoblù - Brigata San Donato"
kastel
#4
00:00, 01 dicembre, 2003
Mia competenza??? Wow la cosa mi lusinga, ma io alla fine non sono che l'ultimo menestrello stonato della musica di bassa fattura... Comunque sono perfettamente d'accordo con quello che dici, però già che ci sono aggiungo che, secondo me, per avvicinarsi a un artista e a valutare realmente le sue capacità prima di esprimere un giudizio profondo e consapevole (e ammesso che abbia i soldi per farlo, mica cazzi), è mille volte più utile l'acquisto di un live che non di un best. Del tipo: prendi un best dei Led Zeppelin e avrai in mano i pezzi migliori dei Led Zeppelin, ma non potrai dire di conoscerli finchè non sarai entrato nel tessuto alchemico di album come i primi storici quattro, esattamente per le ragioni che dici tu. Ma prendi un Made in Japan dei Deep Purple e inizia a sbiellare... Ancora non avrai l'unità imprescindibile della singolo album progettato in un determinato momento con determinati contenuti, ma almeno vedrai il gruppo alle prese con la sua dimensione più vera, valuterai la sua efficacia comunicativa, e lo farai in un'opera comunque di senso compiuto, progettata secondo un senso. E poi, anche se spesso sia un best che un live sono operazioni commerciali, il valore artistico di un best è sempre nullo, mentre quello del live è spesso alto. Certo, purtroppo i soldi sono quelli che sono, e allora l'unico vero consiglio che do ai non-milionari come me è: vi incuriosisce l'artista? Informatevi sui cd che più potrebbero avvicinarsi ai vostri gusti mediante le recensioni in Rete, e scaricate due-tre tracce dal suddetto, di cui non più di un singolo. Vi piace? Comprate il cd. Non vi piace? Lasciate perdere. Vi assicuro che è un metodo infallibile!
kastel
#3
22:35, 30 novembre, 2003
No, no, è proprio "Commando". I Queen e gli U2 non avranno mai fatto concept album, ma non bisogna per forza scomodare questa definizione per rendersi conto che un "The Joshua Tree" o un "Achtung Baby" siano più compatti degli album di oggi, che spesso si limitano a contenere delle buone canzoni pronte solo per diventare dei singoli, e tutte le altre sono messe lì per fare spessore. "The Joshua Tree" non ha un brano che deluda.
Phemt
#2
19:40, 30 novembre, 2003
I Queen e gli U2 meritano un discorso a parte.. sono gruppi che non hanno mai fatto veri concept album, come invece hanno fatto gli Who o i Pink Floyd;
una cosa che non c'entra niente: la "frase del giorno" che hai riportato è pronunciata da Arnold in Commando (mentre tiene per i piedi l'idiota che gli stava simpatico). Giusto? Però qualche dubbio mi resta!
TheZar
#1
18:34, 30 novembre, 2003
Se nessuno, riferendosi alla tua iniziativa videogiocosa, cita Super Puzzle Fighter 2 X, lo faccio io. Sapete già perchè. E se non lo sapete non me ne frega un cazzo
Purge
Scrivi un commento
Nome: utente anonimo
Blog:
Il tuo commento:
Puoi usare i seguenti tag HTML nei commenti: <a target="_blank"><b><i><br>
Scrivi le lettere che vedi nell'immagine qui sopra.
URL di trackback per questo post:
http://www.splinder.com/trackback/991872
*
Entra
o
Registrati
per commentare con un tuo nick :)
chiudi questa finestra